Lotta alla infiltrazione della mala organizzata e lavoro di squadra: il messaggio ai cittadini del nuovo Questore

Cristiano Tatarelli si è presentato oggi al Molise in una conferenza stampa. Le sue prime indicazioni sull’importanza della prevenzione, per dare un messaggio di sicurezza ai cittadini


CAMPOBASSO. Lavoro di squadra e di investigazione, per andare a contrastare i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, quella campana nel Basso Molise, quella pugliese lungo la costa.

E attività di prevenzione dei reati più temuti dai cittadini, a partire da quelli predatori – l’allarme furti negli appartamenti ne è un esempio lampante – non dimenticando che la droga, di conseguenza lo spaccio, è un problema che affligge tutti i capoluoghi così come Campobasso, “che è anche città universitaria”.

Queste le prime indicazioni fornite dal nuovo Questore di Campobasso, Cristiano Tatarelli, che oggi si è presentato alla stampa. “La priorità è quella di essere al servizio dei cittadini e alle cittadine e lavorare per portare sicurezza, per consentire a tutti di avere una Polizia al proprio fianco. Avendo fatto nella mia vita tante attività di lotta alla criminalità comune e organizzata ci sarà una particolare attenzione all’allarme infiltrazione da parte della mala organizzata, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, a livello di polizia amministrativa e di prevenzione, per andare a intaccarne il potere. Anche chiudendo i locali, se questi sono controllati dalla criminalità, visto che le norme lo consentono”.

Il lavoro, ha anticipato Tatarelli, sarà condotto in sinergia con il Commissariato di Termoli, che opera su direttiva della Questura, ma più in generale con le istituzioni e tutte le forze dell’ordine, “ sotto la regia della Prefettura di Campobasso”.

Originario di Lenola, in provincia di Latina, 59 anni, Cristiano Tatarelli ha diretto il Commissariato di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria e la Squadra Mobile di Frosinone e Latina. Nel 2012 è stato nominato dirigente del commissariato di Scampia e poi questore vicario di Larina e di Milano, mentre dal 2022 ha assunto le funzioni di Questore di Vibo Valentia.

Al nuovo Questore di Campobasso il messaggio di benvenuto dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, Sezione Carlo Tufilli di Campobasso, Aldo Botticella, e la responsabile del Gruppo di volontariato e Protezione civile Maria Timperio, che hanno augurato a Tatarelli “buon lavoro, nella consapevolezza che saprà mettere a disposizione tutta la sua professionalità e competenza per garantire la tutela dell’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini di questa provincia”.

“I responsabili dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Campobasso sono certi che il dottor Tatarelli saprà essere, con la collaborazione del nuovo vicario del Questore Massimo Passariello e di tutti gli uomini e donne della Polizia di Stato di Campobasso, punto di riferimento importante ed illuminato per la popolazione di questo meraviglioso territorio, consolidando il rapporto di fiducia nei confronti della Polizia di Stato, impegnata ogni giorno nella lotta alla criminalità e per garantire la legalità”.

“Un caloroso benvenuto al nuovo Questore della Provincia di Campobasso Cristiano Tatarelli – scrive il senatore di Fratelli d’Italia, Costanzo Della Porta – che conoscerò il prima possibile e al quale comunico la piena disponibilità alla collaborazione sui temi della sicurezza nel territorio di competenza. Il Questore ha già mostrato concreta conoscenza della nostra terra, delle realtà criminali ‘d’importazione’ che operano in Molise e su questi temi, anche in funzione del mio ruolo nella commissione parlamentare antimafia, confermo che ci sarà un dialogo costante, come è avvenuto nel passato e come avviene quotidianamente con la Polizia di Stato e le altre Forze dell’Ordine, alle quali rivolgo ancora una volta il mio plauso per l’attività che svolgono a tutela della sicurezza dei cittadini”.

Carmen Sepede