Il mezzogiorno e la questione universitaria: un’opera che consente di sottolineare come l’evoluzione dell’ateneo abbia impattato sullo sviluppo della regione


CAMPOBASSO. Martedì 16 aprile, alle 15.30, il ricercatore Giuseppe Iglieri presenterà il volume ‘Il Mezzogiorno e la questione universitaria. Il piano dei nuovi e la nascita dell’Università del Molise’ presso l’aula Modigliani del dipartimento di Economia dell’Unimol a Campobasso. Il lavoro editoriale in questione è pubblicato da Rubbettino ed è il primo libro della collana ‘Scritti e discorsi politici Lello Lombardi’, diretta da Fernando Fabrizio che ha anche curato l’appendice.

Oltre all’autore, interverranno Vincenzo Lucchese, Luigi Picardi e Ilaria Izzi. A coordinare i lavori invece ci sarà Giovanni Cerchia. I saluti istituzionali saranno a cura del rettore Luca Brunese, del sindaco Paola Felice, del governatore Francesco Roberti, del decano del dipartimento di economia Claudio Lupi e di Giovanni Pirone della Fondazione Lello Lombardi.

Il volume di Giuseppe Iglieri, già presentato presso l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica nell’ambito di un seminario dedicato ai volumi della Fondazione Lombardi, consente di documentare non solo il delicato e strategico processo di espansione del sistema accademico italiano e meridionale tra gli anni sessanta e gli anni ottanta del secolo scorso ma anche il percorso che ha portato alla nascita dell’Università degli Studi del Molise nel 1982. 

La documentazione, resa disponibile agli studiosi dalla Fondazione Lello Lombardi, depositata presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, ha reso possibile all’Autore di delineare le trasformazioni del sistema universitario italiano e di ricostruire alcuni tratti inediti della storia italiana che va dal ‘68 alla progettazione speciale degli anni ottanta.

La giornata si candida ad essere anche un utile spunto di riflessione sul dibattito politico che portò alla nascita dell’ateneo molisano, delineando i suoi primi passi e i consequenziali segnali di progresso e i benefici tangibili per la Città di Campobasso e del Molise. Ma sarà inoltre una valida occasione per chiunque voglia approfondire la conoscenza della storia nazionale e locale e di come essa, attraverso la visione strategica e la capacità di guardare al futuro della classe politica di allora, abbia rappresentato un momento cruciale per lo sviluppo socio-economico e culturale delle comunità, dei territori e della regione.