Risultati conquistati dai ragazzi del direttore tecnico Adelindo Di Donato fra gli oltre 1500 partecipanti


CAMPOBASSO-LUCITO-MONTECATINI TERME. Grande affermazione per gli atleti dello Shobu Kai Karate Club di Campobasso e Lucito ai campionati nazionali preagonisti (bambini e ragazzi fino ai 14 anni) della Federazione Educativa e Sportiva Karate (Fesik) disputati a Montecatini Terme. Una tre giorni che ha visto gli allievi del maestro Adelindo Di Donato, riportare a casa ben 20 medaglie: 17 individuali (3 ori, 4 argenti, 10 bronzi) e 3 a squadre (1 oro, 1 argento e un bronzo).

Un medagliere che i ragazzi del direttore tecnico Di Donato hanno conquistato, fra gli oltre 1500 partecipanti giunti nella cittadina toscana da tutta Italia, e che ha consentito allo Shobu Kai di salire al secondo gradino sul podio nella classifica nazionale delle società nella specialità kata.

Una grande performance è stata quella della squadra di kumite maschile (combattimento) con Antonio De Paola, Francesco Iamele, Cristian Mastrovita e Samuele Ramacciati, al primo posto di una categoria agguerritissima con ben 16 squadre. La squadra femminile, invece, con Roberta Baccaro, Ludovica Franceschini e Chiara Russo, si è fermata “soltanto” al secondo posto. La medesima squadra, nel kata, è arrivata terza.

Ottime, poi, le prestazioni individuali di Roberta Baccaro (1 ORO, 1 ARGENTO E 1 BRONZO), di Sara Paoletti (1 ORO e 1 BRONZO) e di Miriana Castellano (1 ORO), di Chiara Russo (2 ARGENTI e 1 BRONZO), di Ludovica Franceschini (1 ARGENTO E 2 BRONZI). Bellissimo l’exploit della piccola Gioia De Marinis con due secondi posti (1 ARGENTO NEL KATA E 1 ARGENTO NEL KUMITE).

Più che soddisfatto il maestro Di Donato che ha così commentato i risultati ottenuti: “Questa competizione ha richiesto agli atleti tre giorni di impegno, concentrazione e resistenza alla fatica e alla tensione. I nostri atleti hanno dimostrato una grande solidità fisica e psicologica oltre che tecnica e capacità di grande livello. Sono soddisfatto del loro comportamento sportivo e umano. Grazie al mio Team per il grande lavoro svolto, in qualità e quantità”.