L’Associazione italiana difesa animali ed ambiente: ” Trovare il sistema per proteggerli anche al costo di bloccare la ricerca in tutta la regione”


CAMPOBASSO. È ripartita in questi giorni la stagione di ricerca del tartufo in Molise. “Ma a farla da padrone è ancora l’inchiesta sui cani avvelenati, in particolare sul maxi avvelenamento di San Pietro Avellana avvenuto nel mese di novembre del 2023 quando sono morti 15 cani da tartufo a causa del veleno. Numeri che crescono in maniera impressionante se si tine conto di tutto il 2023 dove in Molise a morire per le esche avvelenate sono stati complessivamente 64 cani”.

Sulla questione sono intervenuti gli animalisti dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (Aidaa).

“I 64 cani cani morti avvelenati sono un’enormità se si tiene conto del fatto che questo accade in una piccola porzione del Molise – chiosa l’Aidaa – Occorre trovare il sistema per proteggere i cani anche al costo di bloccare la ricerca di tartufi in tutta la regione al primo caso di avvelenamento”.