Con una stagione oramai in dirittura d’arrivo si inizia a delineare la classifica definitiva


di Matteo Mongiello

Con una stagione oramai in dirittura d’arrivo si inizia a delineare la classifica definitiva, con Juventus e Bologna a strappare il pass per la prossima Champions League e l’Atalanta – vittoriosa nello scontro diretto con la Roma- ad un passo da rivivere le notti europee, distanti ora solamente tre punti. Ancora tutto da decidere nelle retrovie, con sei squadre in cinque punti e una serie di incroci nelle ultime due giornate che sanciranno gli ultimi verdetti della Serie A 2023-2024.

TOP

LA STAGIONE DELLA RINASCITA

Charles De Ketelaere è sbarcato nella Milano rossonera dal Club Brugge nell’estate del 2022 con un ‘bagaglio’ imponente da trentasei milioni di euro e l’importante peso di essere uno dei giovani più promettenti del panorama mondiale ma, complice anche un ‘amore’ mai effettivamente sbocciato con il suo allenatore Stefano Pioli, la prima stagione del belga si è conclusa con zero reti, tante critiche e la sfiducia della società che ha deciso di girarlo in prestito all’Atalanta.

Nella nuova esperienza, il principino – soprannome affibbiatoli in Belgio- non ci ha impiegato molto a scrollarsi di dosso l’etichetta di ‘bidone’ e a convincere Gasperini a garantirli un posto tra gli undici titolari – quasi sempre mancato con il Milan in favore di Brahim Diaz- ed ha legittimato la sua stupenda stagione – da tredici reti e dieci assist in tutte le competizioni- con la doppietta – e un palo- nello scontro decisivo per l’ultimo posto in Champions con la Roma, mettendo finalmente in luce il suo vasto repertorio di qualità, fondamentale alla Dea per avere qualche speranza in più nella finalissima di Europa League a Dublino con l’imbattuto Bayer Leverkusen.

CONCENTRATI FINO ALLA FINE

Come spesso accade, le ultime giornate per alcune società sono semplicemente partite da formalizzare a calendario -una volta raggiunta la salvezza o l’obiettivo prefissato- ma presentano enormi differenze di approccio da società a società, tra chi ha già la testa alle vacanze estive e tende a concedere qualcosina in più e chi invece onora il campionato fino all’ultimo fischio come nel caso del Genoa di Alberto Gilardino.

Al grifone, abbondantemente salvo e stazionato a metà classifica, va riconosciuto l’impegno messo ogni domenica sul rettangolo di gioco e che, come avvenuto nell’ultima sfida interna con il Sassuolo, può essere determinante alla corsa per non retrocedere. La squadra ligure è riuscita perfino a ribaltare l’iniziale svantaggio, non concedendo occasioni agli emiliani, evitando così le critiche – piovute ad altre società come Inter e Lecce, ritenute troppo ‘molli e superficiali’ nelle sfide proprio a Sassuolo e Udinese- e dimostrando di non voler fare regali a nessuno ma di concludere il campionato con la somma punti più alta a disposizione.

FLOP

SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO

In questa rubrica – anch’essa pronta a volgere al termine in concomitanza con la fine del campionato- è capitato rarissime volte di trovare nei Top il Napoli, praticamente mai riuscito a estasiare in una Serie A che sta per concludersi come la peggior stagione per un club campione in carica, in un’annata thriller per i campani.

Difatti, anche se dovessero essere totalizzati tutti e sei i punti rimanenti, il Napoli chiuderà come la peggior rosa per punti ottenuti -eguagliando il Toro post Superga che ne conquistò 48 ma nell’era dei due punti per vittoria e dunque con una maggiore media- battendo così un primato rimasto ‘immacolato’ per oltre settant’anni e che la sconfitta con il Bologna al Maradona ha definitivamente ufficializzato.

Per i partenopei un altro record negativo è dettato dalla ‘capacità’ di concedere una segnatura anche a chi non l’aveva ancora fatto, come avvenuto a Ndoye e Posch nel 2-0 dei rossoblù o ancor prima a Success nel pareggio in extremis dell’Udinese e a Cerri nella sconfitta ad Empoli, tutti giocatori rimasti fermi ad un’unica rete nell’attuale campionato, proprio contro gli ormai ex campioni d’Italia.

Foto Spazio Milan