La commozione di mamma Anna che ha scoperto la targa. Il sottosegretario Niro: “Memoria e ricerca binomio prezioso”


CAMPOBASSO. Momenti di commozione stamane all’ospedale Cardarelli di Campobasso, dove si è tenuta la cerimonia di intitolazione della ludoteca interna al piccolo Alberto Spadacini, scomparso nel 2004, a soli 10 anni a causa di un male incurabile. All’evento hanno partecipato, oltre al direttore sanitario Asrem Gabriele Amicarelli, il presidente del Consiglio regionale Quintino Pallante, l’assessore Michele Iorio e il Sottosegretario Vincenzo Niro, che ha portato ai presenti le felicitazioni del presidente Roberti.

“Il sentito ringraziamento delle istituzioni – ha detto Niro – a chi da 25 anni cura e gestisce la ludoteca dell’ospedale ‘Cardarelli’. Nel ricordo del piccolo Alberto Spadacini viviamo oggi una nuova importante tappa di questo percorso, un momento carico di emozione e significato.

Un grosso abbraccio alla famiglia di Alberto che, anche lui, purtroppo per poco tempo, ha potuto ‘sentire’ l’umanità di chi porta avanti con amore e sensibilità questa missione. Parlo dell’associazione Giovani diabetici molisani e del suo presidente Carmine Venditti. E parlo naturalmente delle tante operatrici che lavorano nella ludoteca. Sono dotate di qualità enormi, sensibilità e professionalità senza le quali nessun genitore affiderebbe ad altri il proprio bambino”.

A scoprire la targa la mamma Anna, visibilmente emozionata nel ricordo del suo amato figlio, volato via troppo presto. Quindi la lettura di una lettera scritta dal nipote, non senza momenti toccanti. Quindi la gioia per l’avvio di un progetto che, nato anni fa, ha consentito di dare vita ad un’area giochi volta ad allietare la degenza dei bambini e che ha visto passare di lì oltre 23mila piccoli eroi.