In occasione delle celebrazioni del Santo Patrono della città, domenica pomeriggio la presentazione del libro di De Nicola ‘Il primo Giubileo della Storia’ e lunedì 20 il racconto musicato ‘Il Perdono nutre il Mondo’


ISERNIA. Doppia tappa ad Isernia, città inserita nel progetto della Fondazione Carispaq della rassegna itinerante ‘Le capitali celestiniane della Pace verso il Giubileo’ “per celebrare l’eredità di Celestino V e il suo messaggio di pace e spiritualità”. Rassegna che, attraverso iniziative musicali, mostre e convegni, si propone di diffondere la conoscenza e l’importanza del messaggio dell’Eremita del Morrone nel territorio della provincia dell’Aquila, ma anche nei luoghi celestiniani del Lazio e del Molise tra cui appunto Isernia.

Oggi, domenica 19 maggio, il Comitato per l’aggregazione della Provincia di Isernia all’Abruzzo non si è fatto sfuggire l’occasione e ha organizzato un evento culturale in occasione della festa patronale di San Pietro Celestino alle ore 18, nei locali dell’Ex Lavatoio: la presentazione dell’ultimo libro di Angelo De Nicola, ‘Il primo Giubileo della Storia’, edito da One Group Edizioni.

All’evento, a ingresso libero, con l’autore, intervengono: Angelo Caruso – Presidente della Provincia dell’Aquila e sindaco di Castel di Sangro; Gian Carlo Pozzo – Comitato per Isernia all’Abruzzo; Francesca Pompa – Presidente Edizioni One Group. Modera: Antonio Libero Bucci – Presidente del Comitato per Isernia all’Abruzzo-. Letture a cura di Sabrina Giangrande.

Lunedì 20, invece, alle ore 18 presso Il teatro ‘Unità d’Italia’ di Isernia, va in scena il racconto musicato, idea della regista aquilana Sara Cecala, ‘Il Perdono nutre il Mondo – Dante, Silone e la Perdonanza di Celestino V’, in una veste rimodulata per il progetto della Fondazione Carispaq per l’evento inaugurale del tour 2024 nella terra natìa di Pietro Angelerio.

Attesi gli interventi culturali pensati in collaborazione con il giornalista Angelo De Nicola che, col contributo di immagini rare e preziose, accompagnerà il pubblico nella narrazione delle vicende di Papa Celestino connesse al Primo Giubileo della storia e a quello imminente del 2025. “Nell’iniziativa – prosegue la Cecala – è stato coinvolto il cantastorie Germano D’Aurelio (‘Nduccio) con un commovente cameo e la sua dedica alla chitarra e le musiche originali, scritte da me e dal maestro Emanuele Castellano, eseguite da Antonio Scolletta al violino, Lorenzo Scolletta alla fisarmonica, Giancarlo Giannangeli al violoncello e col il mio contributo al pianoforte. Chiuderemo lo spettacolo- conclude Cecala- con la voce di Libera Candida D’Aurelio col brano ‘Il Perdono'”.