Nei confronti dell’uomo, di origine marocchina, di sua moglie e del fratello della vittima è scattato il provvedimento di ammonimento da parte del questore


ISERNIA. Insieme alla moglie e al figlio è entrato in un bar di Isernia e – dopo averla minacciata – ha costretto la figlia 22enne a tornare a casa. Per questo nei confronti dei tre è scattato un ammonimento per violenza domestica da parte del questore Davide Della Cioppa.

Le misure di prevenzione, eseguite dagli agenti della Divisione Anticrimine, hanno avuto come fine quello offrire una rapida tutela alla ragazza, da condotte lesive e illecite, già di per sé costituenti reato, perpetrate nei suoi confronti dai suoi familiari.

I provvedimenti sono scattati quando i tre, sono sono entrati nel bar dove la giovane è impiegata e, dopo averle insistentemente detto di di seguirli, l’hanno  costretta con forza e minacce a salire a bordo dell’auto del padre contro la sua volontà, per riportarla a casa in un centro della provincia.

Immediate le ricerche attivate dalla Sala Operativa, dopo la richiesta di aiuto di  una collega della ragazza. I poliziotti hanno raggiunto l’abitazione e hanno portato la 22enne in Questura.

Dalla ricostruzione dei fatti,  è emerso che le condotte poste in essere nei confronti della giovane donna sarebbero da ricondurre alla volontà della famiglia di imporle la coabitazione presso la casa familiare, nonché modi di vivere strettamente aderenti ai canoni della religione musulmana vietandole, tra l’altro, di instaurare relazioni sentimentali con cittadini italiani.