In Aula la relazione dell’assessore al Bilancio Iannone. Il via libera con 21 voti favorevoli e 10 contrari


ISERNIA. Prosegue il lavoro del Comune di Isernia per arrivare all’azzeramento del disavanzo milionario che pesa sull’ente di palazzo San Francesco dal lontano 2015. Questa sera in Aula è approdato per l’approvazione il Rendiconto 2023.

A relazionare l’assessore al Bilancio Angelo Iannone che, in apertura del suo intervento ha voluto sottolineare che “il Comune non è in dissesto e non è un ente strutturalmente deficitario, avendo rispettato la maggioranza dei parametri previsti dal decreto ministeriale. Per quel che concerne il risultato di amministrazione – ha subito precisato –  quest’anno è pari a 53 milioni di euro. Risultato possibile grazie a un lavoro intenso e non fatto da anni di riaccertamento ordinario dei residui”.

Al momento dunque il disavanzo dell’ente è pari a 1.600.000 euro, lo scorso anno era di 2.400.000 euro. “Con il rendiconto che andremo ad approvare – ha spiegato Iannone – il disavanzo è stato ridotto di circa 800mila euro. Tre volte pari all’importo che era stato programmato quando venne fatto il riaccertamento ordinario dei residui nel 2015. Allora il disavanzo era di 9 milioni di euro e doveva essere ‘spalmato’ in 30 anni, con quota annua di 300mila euro. Ci stiamo quindi dirigendo sempre più velocemente al risultato a cui tutti tendiamo, vale a dire quello di arrivare a una parte di avanzo di amministrazione disponibile in modo tale da poter concedere maggiori risorse alla città e offrire più servizi di qualità”.

Rendiconto che, quest’anno, risente anche delle scelte dell’amministrazione che ha voluto potenziare la pianta organica con l’assunzione di più di trenta persone. “Figure indispensabili – ha ribadito l’assessore – affinché l’azione amministrativa potesse essere il più efficiente e efficace possibile. Nel rendiconto – ha aggiunto – sono state impegnate spese per investimenti nel 2023 pari a 13 milioni di euro”.

Poi i tempi medi di pagamento: si è passati da 80 a 56 giorni. “Una ulteriore riduzione – ha detto ancora Iannone – che rende più affidabile l’ente nei rapporti con gli operatori economici privati che hanno rapporti commerciali con il Comune. Infine, su otto parametri, ne sono stati sforati solo tre. Il rendiconto ha ricevuto il parere favorevole della commissione e dei revisori”.

Il grazie del sindaco Piero Castrataro all’enorme lavoro svolto dall’assessore Iannone e dalla struttura. Tra l’altro il primo cittadino ha posto l’accento sul fatto che sono state fatte gare per 13milioni di euro “e – ha detto  – ne saranno fatte altrettante quest’anno. L’amministrazione precedente ne aveva fatte per 20 milioni in cinque anni. Credo che, anche da questo punto di vista, la capacità di spesa dell’ente abbia raggiunto livelli mai visti negli ultimi 15 anni. Frutto questo di un lavoro di sinergia fatto nell’ultimo anno soprattutto grazie anche alle risorse umane aggiuntive che ci sono state nel Settore Tecnico e nel Settore Risorse. Sta migliorando anche la capacità di riscossione perché stiamo portando a regime ciò che l’ente può riscuotere autonomamente”.

Aperta la discussione e non sono mancate puntualizzazioni da da parte della minoranza. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Pietropaolo Di Perna che ha ribadito che il risultato a cui si è giunti è stato avviato dalla precedente amministrazione.

Cesare Pietrangelo di Forza Italia ha auspicato che tale lavoro possa a breve liberare risorse per la città, soprattutto in materia di viabilità visto lo stato di degrado in cui versano diverse strade.

“Quello che manca a questa amministrazione – ha ribadito ancora una volta la consigliera di Forza Italia Linda Dall’Olio – è una mancanza di attenzione e di visione, anche nelle piccole cose, come i lavori in via Giovanno XXIII. Penso per esempio che poteva essere aperto il parcheggio dell’auditorium per limitare i disagi”.

Alla fine il Rendiconto è passato con 21 voti favorevoli e 10 contrari.