Pieno sostegno al candidato sindaco del centrodestra. Il segretario regionale Valente: “No alle alleanze innaturali contribuiscono a disorientare i cittadini”


CAMPOBASSO. Dopo aver fornito un appoggio esterno al centrodestra nel primo turno delle elezioni comunali di Campobasso, Azione ribadisce il suo convinto sostegno al candidato sindaco Aldo De Benedittis anche per il ballottaggio che si terrà domenica e lunedì prossimi. Lo annuncia in una nota il segretario regionale Luigi Valente.

“Va sottolineato – evidenzia – che quasi il 70% dei cittadini di Campobasso non ha scelto la candidata del centrosinistra come propria rappresentante al primo turno. Questo dato evidenzia il rischio per i campobassani di trovarsi con un sindaco che non hanno eletto direttamente e, inoltre, senza una maggioranza solida a sostegno.

Questo rischio è amplificato da due accordi elettorali controversi tra forze politiche tradizionalmente avversarie.

Il primo accordo è quello tra il Partito Democratico (PD) e il Movimento 5 Stelle (M5S), due forze che si sono scontrate duramente negli ultimi dieci anni. Il secondo accordo coinvolge Pino Ruta, che fino a ieri ha criticato aspramente sia il PD che il M5S. Queste alleanze innaturali contribuiscono a disorientare i cittadini, aumentando il loro distacco dalla politica e la sfiducia nel processo elettorale”

Azione, al contrario, sostiene “che sia necessario ritornare – continua Valente – a una politica basata sulla coerenza e non sulla convenienza elettorale. Per questo motivo, il partito auspica la vittoria di Aldo De Benedittis, ritenendolo in grado di garantire a Campobasso un’amministrazione coesa e capace di lavorare in armonia con il sindaco. Questo sarebbe essenziale per affrontare i numerosi problemi della città e utilizzare al meglio le significative risorse finanziarie del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

In conclusione, Azione invita i cittadini di Campobasso a riflettere sull’importanza di una leadership stabile e coerente, che possa guidare la città verso un futuro di sviluppo e prosperità, superando le divisioni politiche e sfruttando appieno le opportunità offerte dai fondi europei”.