Musica, arte, cultura e qualche consiglio per migliorare Isernia: questo e tanto altro all’evento Proud to be young


di Pietro Ranieri

ISERNIA. Pensare che a Isernia i ragazzi ‘dormano’ o siano disinteressati alla cosa pubblica sarebbe un errore non di poco conto. Lo hanno dimostrato ieri, quando sono stati capaci di portare centinaia di persone al parco stazione per l’evento ‘Proud to be young’ organizzato dal Forum Giovani in collaborazione con il Comune e la Pro Loco. Un successo, di palco e di pubblico, per un evento che ormai si è consolidato e viaggia sulle sue gambe.

Dalle 18 in avanti sul palco allestito vicino all’Officina della Cultura si sono alternati moltissimi artisti, tutti giovani – alcuni giovanissimi: c’era un batterista con un ‘tiro’ formidabile di appena 12 anni che suonava i Rage against the machine con i compagni. C’è ancora speranza! – tutti con la propria idea espressiva. C’è stato il rock, il metal, il cantautorato, perfino il neomelodico. Tutti hanno trovato il proprio spazio, bene accolti da un pubblico che ha sempre mostrato supporto ed entusiasmo.

Sul prato, poi, tante realtà del territorio hanno dato mostra di sé per permettere a più persone possibile di entrarvi in contatto. Anche la Croce Rossa di Isernia ha partecipato con uno stand dedicato alle manovre salvavita per bambini e adulti. Poi laboratori culturali, esposizioni di opere estemporanee e non, momenti di condivisione e di confronto. Bella idea quella del pannello per raccogliere le idee per migliorare la città: “Cosa manca a Isernia?”, e i ragazzi rispondono tra serio e faceto. Con un paio di cose che, tra le altre, saltano subito agli occhi: “Spazi culturali”, “il senso del decoro”, lo “spirito di volontariato”.