“È essenziale che ogni decisione sia presa considerando le reali necessità di chi utilizza quotidianamente questi servizi”, ha detto il consigliere regionale


CAMPOBASSO. Il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, Roberto Gravina, ha presentato un’interrogazione urgente indirizzata al Presidente della Giunta Regionale in merito alla paventata soppressione di alcune corse ferroviarie da e per Roma. L’interrogazione, firmata anche dal collega consigliere del MoVimento Angelo Primiani, pone l’accento su un tema cruciale per i cittadini molisani: la mobilità ferroviaria.

Gravina sottolinea che «la mobilità ferroviaria rappresenta un servizio essenziale per molti cittadini molisani, facilitando gli spostamenti quotidiani verso le principali città e i luoghi di lavoro e studio. L’importanza di queste corse è particolarmente sentita da pendolari, studenti e lavoratori, comprese le persone con disabilità o a mobilità ridotta. È necessario erogare ai cittadini molisani un servizio di trasporto ferroviario efficiente e funzionale che garantisca il pieno soddisfacimento del Diritto alla mobilità, costituzionalmente sancito ed è altresì fondamentale per la Regione Molise offrire un servizio in linea con il bilancio e la programmazione economica».

Nei giorni scorsi a protestare e a far sentire la propria voce sulla rimodulazione delle corse per la Capitale, erano stati prima i pendolari coinvolti loro malgrado in prima persona in questa scelta del governo regionale e poi, subito dopo, gli stessi lavoratori di Trenitalia. La rimodulazione delle corse per Roma prevede che venga soppresso il treno delle 7.45 da Isernia a Roma senza prevedere alternative. Inoltre, dei due treni quotidiani, quello delle 19.35 e delle 20.35, entrambi da Roma Termini a Isernia, ne sarà realizzato uno solo alle 20.15. Prevista, inoltre, anche la soppressione sulla tratta Campobasso – Caserta (anche in questo caso ora attiva solo da e verso Isernia per lavori di elettrificazione) dei seguenti n.2 treni: Caserta – Isernia in partenza alle ore 08:10; Isernia – Caserta in partenza alle ore 16:50.

«La soppressione di queste corse così come è stata definita a seguito di accordi tra Regione Molise e Trenitalia S.p.A., concordati in un incontro che hanno tenuto il 9 maggio scorso per discutere delle modifiche al programma di esercizio,potrebbe comportare disagi significativi per i cittadini molisani, soprattutto per coloro che hanno orari di lavoro e studio non flessibili», dichiara Gravina che insiste sull’importanza di assicurare che la revisione delle corse soddisfi pienamente le necessità dei pendolari. «È essenziale che ogni decisione sia presa considerando le reali necessità di chi utilizza quotidianamente questi servizi. Quali misure alternative si prevede di mettere in atto per minimizzare l’impatto negativo sui cittadini nel caso in cui la soppressione delle corse fosse confermata? A tal proposito, non a caso, proprio nello scorso mese di febbraio ho depositato un’interrogazione, per la quale attendo ancora risposta, anche sul servizio sostitutivo su gomma per chiedere di sapere quale è il corrispettivo che la Regione Molise corrisponde a Trenitalia per il solo servizio sostitutivo su gomma (con specifica del rimborso chilometrico riconosciuto) e se lo stesso corrisponde al medesimo importo riconosciuto per le tratte effettuate in treno. Inoltre, ho chiesto di sapere se la Regione Molise è a conoscenza degli importi versati da Trenitalia alle ditte esterne che effettuano il servizio sostitutivo per conto di Trenitalia (con specifica del rimborso chilometrico riconosciuto)», aggiunge Gravina.

«Con l’interrogazione presentata oggi, chiediamo alla Giunta regionale di chiarire quali misure saranno adottate e soprattutto quali criteri sono stati utilizzati per queste scelte, per garantire che la rimodulazione delle corse risponda davvero adeguatamente alle esigenze dei cittadini e minimizzi gli impatti negativi. È cruciale – ribadisce in conclusione Gravina – che vengano presi in considerazione i bisogni dei pendolari, degli studenti e di tutti i lavoratori che quotidianamente usufruiscono di questi servizi e proprio a tal fine abbiamo richiesto di sapere se sono previsti incontri con i rappresentanti delle compagnie ferroviarie per discutere delle problematiche relative al trasporto ferroviario nella regione Molise e trovare soluzioni che salvaguardino gli interessi dei cittadini».