La manifestazione organizzata da ‘Termoli Bene Comune – Rete della Sinistra’


TERMOLI. Ormai da tempo e soltanto pochi giorni fa, in seguito all’ennesima vittima di caporalato e sfruttamento lavorativo, abbiamo lanciato l’appello per una mobilitazione collettiva per pretendere di contribuire a un cambiamento che voglia portare rispetto e dignità senza separazioni. Alla luce di ciò, raccogliamo l’invito questa volta da parte di Termoli Bene Comune – Rete della Sinistra e saremo presenti al presidio pubblico contro il caporalato e il lavoro nero in memoria di Satnam Singh venerdì 28 giugno alle ore 18:30 in via Adriatica a Termoli.

Bisogna cambiare le leggi sull’immigrazione, bisogna pretendere le condanne ai responsabili, più forze ispettive e maggiori strumenti di tutela e garanzia per le vittime. Lo sfruttamento lavorativo è distribuito in tutto il territorio nazionale e coinvolge tutti i settori e i comparti produttivi. Attenzione, non possiamo continuare anche su questo in una guerra tra poveri, indignarsi per un giorno e poi non assumerci un impegno quotidiano. Il legittimare cose simili sta portando a un mondo del lavoro pieno di vittime: part-involontari, contratti con orari e condizioni che non rispecchiano la realtà, turni di lavoro eccessivi, minacce e morte.

Non è una questione di provenienza, ma di accettare ed essere complici o meno di sistemi crudeli e sporchi, e se abbassiamo la tutela nei confronti anche soltanto di una persona, rischiamo tutti e tutte, lavoratori e lavoratrici, di diventare invisibili. Invitiamo a partecipare anche quelle realtà virtuose che, nel mondo dell’agricoltura e non soltanto, rispettano i contratti, la sicurezza e le leggi.