L’uomo, un cittadino turco di 45 anni, doveva portare tre uomini e una donna di nazionalità siriana da Instanbul alla Germania. A scoprirlo i carabinieri di Filignano


FILIGNANO. Aveva nascosto nell’autoarticolato, per trasportarli da Istanbul alla Germania, tre uomini e una donna di nazionalità siriana: i carabinieri lo hanno scoperto e arrestato. Si tratta di un cittadino turco di 45 anni che guidava il mezzo e che è stato rintracciato mentre era parcheggiato in un piazzale a Filignano.

La storia ha dell’incredibile. È notte fonda, la pattuglia sta svolgendo un normale servizio finalizzato a garantire la sicurezza del territorio. In una campagna adiacente una strada principale, nella penombra, i carabinieri notano alcune sagome umane muoversi nella vegetazione. Sospettando che si tratti di malviventi dediti ai furti in abitazione, i militari spengono immediatamente l’autoradio, la chiudono e, a piedi, approfittando dell’oscurità, raggiungono quelle persone.

Scoprono così che i tre uomini, visibilmente stremati e impauriti, non parlano l’italiano e nemmeno l’inglese ma non sembrano essere dei ladri. Non hanno alcun documento di riconoscimento al seguito. I militari, via radio, allertano così la centrale e richiedono il rinforzo dei colleghi della Radiomobile della Compagnia di Venafro, i quali rintracciano anche un’interprete. Nel frattempo i tre fermati appaiono molto preoccupati e fanno capire che stavano cercando un’altra persona, una donna, che avrebbe dovuto essere con loro.

Indicano delle luci in lontananza e fanno intendere che la persona che cercano si trova su un grosso mezzo di trasporto parcheggiato su di un piazzale. Quando la pattuglia di rinforzo raggiunge il luogo segnalato, scopre un autoarticolato con una lacerazione sul telone di copertura ed un uomo, verosimilmente l’autista, che appena scorge i carabinieri inizia a correre nella direzione opposta.

I militari riescono a raggiungere e bloccare quella persona e successivamente rinvenire, dentro al mezzo pesante, una donna estremamente intimorita e spossata. Gli accertamenti hanno poi permesso di fare luce sulla loro storia: i tre uomini rinvenuti nelle campagne, insieme alla donna ancora sdraiata nel grosso mezzo pesante, sono di nazionalità siriana. Qualche giorno addietro, a Istanbul, avevano pagato un’ingente somma a un complice dell’autista. Sono poi stati fatti salire a bordo di quel veicolo con la promessa che sarebbero stati accompagnati in Germania.

Il conducente dell’autoarticolato, un cittadino turco di circa 45 anni, è stato arrestato nella flagranza di reato per il trasporto di stranieri sul territorio nazionale in violazione delle disposizioni che regolano l’immigrazione clandestina. Al termine delle operazioni i cittadini siriani sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Isernia. L’arrestato è stato invece portato alla Casa Circondariale di Isernia. Il Gip del Tribunale di Isernia, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica di Isernia, ha convalidato l’arresto dell’indagato.