La cerimonia inaugurale si è svolta al Teatro Savoia


CAMPOBASSO. La cerimonia inaugurale per le celebrazioni del 60° anniversario dell’autonomia del Molise, svoltasi ieri al Teatro Savoia, è stata un’occasione di riflessione critica e proposte per il futuro della regione. Il presidente del Consiglio Quintino Pallante ha sottolineato l’importanza della sfida attuale: mantenere l’autonomia conquistata con la legge costituzionale del 27 dicembre 1963. Pallante ha evidenziato la necessità di superare il formalismo, concentrandosi invece su contenuti concreti e proposte.

L’evento ha incluso diversi interventi significativi. Dopo il discorso di apertura di Pallante, c’è stato un racconto del Molise attraverso le parole di scrittori e un talk show live con giovani, condotto dalla giornalista Michaela Marcaccio. Interventi da diverse parti del mondo hanno arricchito il dibattito: Marco Oriunno, ingegnere aerospaziale all’Università di Stanford, si è collegato da San Francisco, mentre Raffaella Iantomasi, ricercatrice sui vaccini alla Pfizer, ha parlato da Milano. Presenti sul palco anche Gabriele Ianiro, startupper campobassano, Raffaella Mastrogiuseppe, visual designer di Larino, e Sophia Marinelli, che ha sostenuto la candidatura di Agnone a Capitale della Cultura.

Il focus della serata era su coloro che hanno lasciato il Molise e su chi è rimasto, con le loro motivazioni a fare da leitmotiv. Rossella Ferro, responsabile marketing del pastificio La Molisana, organizzerà un focus sullo sviluppo delle imprese, in particolare delle startup, nella zona industriale di Termoli. Il professor Pasquale Passarelli curerà un’iniziativa sull’istruzione e la formazione a Isernia, mentre il generale Luigi Robusto sta preparando un altro importante evento. Pallante ha anticipato che questi temi saranno centrali nell’appuntamento finale delle celebrazioni, previsto per il 27 dicembre, quando verrà consegnato un documento conclusivo al presidente Francesco Roberti.

Il Molise è stato il vero protagonista della serata, con un impegno a valorizzare tutto ciò che emergerà dagli incontri. Pallante ha concluso affermando che il documento che verrà presentato al governatore Roberti e ai vertici istituzionali nazionali non sarà solo un foglio di carta, ma un impegno da verificare e realizzare nel corso dell’anno successivo.

La cerimonia si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti di Ambasciatori del Molise nel mondo e l’esibizione dell’Orchestra Sinfonica regionale, seguita dall’intervento di chiusura del presidente Francesco Roberti.