Esperti a confronto dal 3 al 5 luglio


PESCHE. La sede Unimol di pesche ospiterà dal 3 al 5 luglio il XIII congresso Italiano di teriologia. L’Associazione Teriologica Italiana annovera oltre 400 soci attivi in Italia e all’estero. Tra loro, studiosi, ricercatori e semplici appassionati di mammiferi che contribuiscono a titolo volontario alle diverse attività dell’Associazione.

Gli obiettivi dell’ATit sono la promozione della ricerca scientifica teriologica di base e applicata, la conservazione e gestione dei mammiferi e dei loro habitat, la diffusione delle conoscenze teriologiche, la collaborazione con altri sodalizi scientifici nazionali e internazionali che perseguano finalità analoghe, con Musei, Enti pubblici, Università e Scuola.

Inoltre, l’ATIt cura le attività editoriali di Hystrix, the Italian Journal of Mammalogy, una rivista scientifica internazionale dedicata allo studio dei mammiferi. L’Associazione organizza ogni due anni un congresso nazionale, che quest’anno giunge alla sua tredicesima edizione.
Si tratta, come è ormai tradizione, di uno degli appuntamenti più vivaci e stimolanti per lo scambio di esperienze e conoscenze sulla biologia, ecologia, e conservazione dei mammiferi in Italia, tra ricercatori, studenti, esperti del settore, pubblici amministratori e pubblico appassionato, che siano associati all’ATIt.

Sarà articolato in diverse sessioni tematiche su “Nuove tecniche per lo studio, gestione e conservazione dei mammiferi”, “Verso una migliore conoscenza dei mammiferi italiani: tassonomia, ecologia e conservazione”, “Specie alloctone: dalla prevenzione alla gestione”, “Mammiferi in città: una convivenza possibile?”, con relazioni presentate da parte di ricercatori stranieri (Jeremy B. Searle e Seth Magle dagli USA, Stuart Newson da UK e Giovanni Vimercati dalla Svizzera), 40 comunicazioni orali e oltre 90 poster.