Decreti firmati: tre e donne e tre uomini con due caselle per Fratelli d’Italia che avrebbe rivendicato anche la presidenza del Consiglio. Prima adunanza mercoledì 10 luglio, dopo questa l’assegnazione delle deleghe


di Giuliano Vacca


TERMOLI. Alle 18.30 di mercoledì 10 luglio, i consiglieri eletti prenderanno posto tra i banchi del Comune di Termoli per dare il via alla nuova amministrazione. Intanto il sindaco Nico Balice ha nominato la giunta.

L’esecutivo, oltre al sindaco, comprende altre 6 persone: 3 donne e 3 uomini. Per Fratelli d’Italia entrano in giunta Silvana Ciciola e Paola Cecchi, permettendo così l’ingresso in consiglio dei primi dei non eletti Francesco Rinaldi e Giuseppe Terone. Al partito della Meloni anche la presidenza dell’assise con Annibale Ciarniello pronto a continuare a svolgere il ruolo già ricoperto durante la passata amministrazione.

Due i posti prenotati dal gruppo del consigliere regionale Vincenzo Niro: i beneficiari sono Mariella Vaino e Michele Barile che, forte delle sue 900 preferenze, sarà anche vicesindaco. La prima eletta tra le insegne dei Popolari per l’Italia e il secondo tra quelle di Diritti e Libertà saranno sostituiti in assise da Maurizio Santilli e Timoteo Gennaro Fabrizio.

Anche per Forza Italia un assessorato con Enrico Miele . Dell’esecutivo entra a far parte anche Michele Cocomazzi, militante dell’Unione di Centro eletto però tra le fila della Lega in virtù di un accordo tra i leader nazionali Lorenzo Cesa e Matteo Salvini. Queste ultime due nomine permetteranno quindi l’entrata in consiglio rispettivamente di Agostino Defenza e Pino Nuozzi.

Due soltanto gli assessori dell’amministrazione uscente a venire riconfermati, cioè Silvana Ciciola e Michele Barile. Tra i ritorni va però contato anche Michele Cocomazzi, in giunta con l’ex sindaco Antonio Di Brino tra il 2010 e il 2014.