Foto archivio (studenti.it)

L’esperta: “Soprattutto non bisogna avere paura di sbagliare. È sempre possibile tornare indietro e ripartire”


R.Francesca Capozza*

ISERNIA. Una volta conseguito il tanto agognato, nonché spesso sofferto, diploma di maturità si apre per i giovani un nuovo momento che li vede protagonisti e che ruota intoro al fatidico interrogativo: “Ed ora cosa faccio?”.

Francesca Capozza

Si tratta di un periodo più o meno lungo, più o meno già avviato nella mente del giovane che si vede alle prese con pensieri, emozioni e decisioni non semplici da gestire, nella consapevolezza che quello che sceglierà in questi mesi potrà fortemente concorrere a determinare la forma e il corso della sua vita. Spesso gli stessi giovani sono alla ricerca di consigli su quale possa essere la scelta migliore. Ed allora eccone alcuni, come strumenti in una cassetta degli attrezzi, che potranno aiutarli a orientarsi nel processo di scelta:

1) Conosci te stesso: chiediti quali sono i tuoi desideri ed interessi per capire qual è la strada più giusta da seguire, senza pensare alle aspettative della famiglia o della società

2) Chiedi ai “grandi”: incontra e dialoga con chi è già inserito nel mondo del lavoro ed ascolta le sue testimonianze

3) Approfondisci di persona l’offerta formativa, ad es. partecipando agli open day, consultando i siti web istituzionali, ecc

4) Domanda agli “esperti”, ad esempio professori o chi ha già intrapreso proprio quel percorso che vorresti seguire tu

5) Ricordati che non sei un voto: non farti condizionare troppo dai voti scolastici, ma fatti guidare dalle tue passioni e interessi.

Soprattutto non avere paura di sbagliare: può accadere che ad un certo punto si percepisca che la scelta fatta non corrisponde alle proprie aspettative ed attitudini: non è un problema, si può ripartire tranquillamente da capo, individuando un altro corso o altre alternative più rispondenti ai propri desideri.

*psicologa, psicoterapeuta, specialista in Psicologia della Salute