Il giovanissimo campione, numero 34 nella classifica mondiale Atp, terzo in Italia, a Macchia d’Isernia come testimonial del brand Sportequipe. “Spero di essere convocato in Coppa Davis”


MACCHIA D’ISERNIA. “Sono veramente orgoglioso di essere il terzo tennista in Italia dopo Musetti e Sinner, che è un vero campione, il miglior giocatore del mondo, qualcosa di speciale per l’Italia. Mancano ancora tre settimane alle Olimpiadi, la strada è lunga ma esserci sarà un sogno”. Così Luciano Darderi, giovanissimo campione del tennis italiano, numero 34 nella classifica mondiale Atp e terzo miglior tennista in Italia. Reduce da Wimbledon, ora guarda al prossimo futuro.

“Nessun rimpianto per la sconfitta al quinto set con Musetti – spiega – lui è uno dei grandissimi, sono già due o tre anni che gioca su erba mentre era la mia prima volta. È il numero due in Italia, tra i primi 20 al mondo, per me è il primo anno nel circuito maggiore quindi sono contento di essere arrivato al quinto set e molto vicino. Giocare a Wimbledon è un’esperienza speciale, il tennis è partito da lì, lo sognavo da quando ero piccolo. Arrivare al massimo livello è qualcosa di forte”.

Darderi si trovava ieri in Molise, a Macchia d’Isernia, come testimonial del brand Sportequipe di DR. “L’Atp 250 a Umago sarà il primo torneo che faremo con Sportequipe, sono molto contento del loro sostegno e del loro aiuto. I prossimi due saranno di preparazione per le Olimpiadi, che sono l’obiettivo vero, più importante. Cercherò poi di essere convocato alla Coppa Davis, un altro obiettivo grande. Sarebbe un sogno esserci per l’Italia”, sottolinea.