Ma il sindaco risponde: “Confronto sul Centro operativo misto di cui siamo sede, non c’era alcun obbligo”


CERRO AL VOLTURNO. Venerdì scorso si è tenuta la visita istituzionale del prefetto di Isernia Giuseppe Montella al Comune di Cerro al Volturno. “Purtroppo a causa di un grave sgarbo istituzionale da parte del sindaco, i due gruppi di minoranza non sono stati né avvisati, né tantomeno invitati a prendervi parte”. Lo rende noto il capogruppo di opposizione Lucio Gabriel Paolone che, insieme con il consigliere della Lista Cièrre Filomeno di Pascale ed il consigliere di Vivere Cerro Mirello Fattore, hanno sottoscritto e inviato una lettera al Prefetto.

“Siamo a porgerle le nostre sincere e personali scuse per la mancata partecipazione della rappresentanza dei gruppi di opposizione – si legge nella missiva – Siamo infatti profondamente rammaricati per il fatto che il sindaco Di Ianni ignora le buone prassi istituzionali ed il rispetto delle regole democratiche. Costernati ed increduli per aver appreso soltanto dall’articolo di una testata giornalistica locale della Sua visita istituzionale – prosegue un indignato Paolone – riteniamo a tutti gli effetti irrispettoso e irriguardoso l’aver escluso la nostra partecipazione per motivazioni che gradiremmo conoscere pubblicamente dal primo cittadino di Cerro al Volturno. Siamo dunque certi, che Lei saprà comprendere le ragioni della nostra lettera, che ci induce a una profonda riflessione sul rispetto che la massima carica istituzionale della nostra comunità riserva al Consiglio comunale, o almeno alla parte a lui avversa, che la dice veramente lunga sul concetto di unità e di collaborazione tanto decantato dallo stesso nella seduta di insediamento dello scorso giugno 2024. Certi pertanto che saprà comprendere le ragioni e il motivo che ci ha indotto a scriverLe e consapevoli delle attenzioni che riserverà d’ora in avanti al nostro Comune – conclude il rappresentante delle opposizioni in seno al Consiglio del comune volturnense – auspichiamo di poterLa accogliere nuovamente in futuro e di poter dimostrare la nostra ospitalità e il nostro sincero rispetto”.

Il sindaco di Cerro Remo Di Ianni, raggiunto telefonicamente da isNews, ha però risposto: “Cerro, come noto, è sede dell’unico Centro operativo misto dell’Alta valle del Volturno. Durante la visita ci siamo confrontati per verificare che il Com fosse nelle condizioni di operare al meglio. Non c’era alcun obbligo di invitare anche la minoranza e i suoi rappresentanti che, se lo desiderano, possono richiedere un incontro istituzionale con il prefetto quando preferiscono”, chiosa Di Ianni.