Tra loro anche quattro minori. Sono stati soccorsi dal Cnsas e Vigili del fuoco di Isernia
ROCCAMANDOLFI. Pomeriggio di paura per otto escursionisti, tra cui quattro minori, rimasti bloccati sul Matese a causa del maltempo. Alle 15.20 circa il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è stato allertato dai vigili del fuoco di Isernia per la richiesta di soccorso.
Un violento acquazzone, accompagnato da un temporale in atto, ha reso impraticabile il sentiero percorso dal gruppo, costringendo gli escursionisti a fermarsi in una zona impervia. La richiesta di soccorso è giunta alla sala operativa dei Vigili del Fuoco di Campobasso, che ha provveduto a geolocalizzare con precisione il gruppo tramite il sistema Geoloc, consentendo di indirizzare rapidamente i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti il presidio rurale di Macchiagodena, una squadra del Comando provinciale di Isernia e l’elicottero Drago del reparto volo dei Vigili del Fuoco di Pescara. L’intervento è stato effettuato in stretta sinergia con la Prefettura di Isernia, il Servizio 118 e il Cnsas.
Il Soccorso Alpino, in coordinamento con la Centrale 118, ha inviato due squadre, una a Campitello Matese e l’altra sul versante di Roccamandolfi da dove potevano raggiungere a piedi le persone in difficoltà, riservandosi la possibilità di attivare, tramite la stessa Centrale operativa 118 un elicottero sanitario, essendo, di fatto, questo un intervento sanitario di 118.
Nel frattempo l’elicottero tecnico dei vigili del fuoco è intervenuto per soccorrere le persone in difficoltà, che fortunatamente erano in buone condizioni di salute. Tutti e otto gli escursionisti sono stati poi presi in carico dal personale CNSAS e dei vigili del fuoco sul pianoro di Campitello Matese verso le 17.00.
Le operazioni, particolarmente delicate per via del maltempo, sono state avviate dopo una necessaria attesa per cogliere una breve tregua e sono state condotte con la massima cautela. Il recupero è avvenuto in due fasi: prima i tre bambini, poi gli altri cinque componenti del gruppo. In base alle possibilità di atterraggio dettate dalle condizioni meteorologiche, parte delle persone recuperate è stata trasportata a Roccamandolfi, mentre altre sono state condotte al pianoro di Campitello.




