Foto Ansa

Le fasi iniziali del fenomeno non saranno visibili dall’Italia, ma sarà possibile ammirare la seconda parte


ROMA. Per gli appassionati rappresnta l’evento più atteso e spettacolare dell’anno: il 7 settembre è prevista l’eclissi totale di Luna, che però sorgerà quando la totalità sarà già iniziata.

Come riporta l’Unione Astrofili Italiani (Uai), le fasi iniziali del fenomeno non saranno visibili dall’Italia, ma sarà possibile ammirare la seconda parte, quando la Luna piena uscirà dal cono d’ombra.

L’eclissi ruberà la scena all’altro protagonista del mese, Saturno, che – ricorda l’Ansa – il 21 settembre raggiunge l’opposizione al Sole e si trova quindi nelle migliori condizioni per essere ammirato. Il pianeta è infatti visibile per tutta la notte e sarà anche alla minima distanza dalla Terra, pari a quasi 1,3 miliardi di chilometri, dunque osservabile in tutta la sua luminosità. All’opposizione si trova anche Nettuno, che non è però visibile ad occhio nudo, ed è un buon momento anche per Giove e Venere, mentre Marte e Mercurio sono praticamente inosservabili.