Il concerto, dal titolo ‘Intensità e Contrasto’, in programma sabato 15 novembre, alle ore 18.30


CAMPOBASSO. Stagione concertistica ‘Amici della musica’, sabato 15 novembre, alle ore 18.30, al Teatro Savoia di Campobasso, si esibirà il Quintetto Benedetto Croce col concerto ‘Intensità e Contrasto’.

Un titolo che ben descrive la tensione emotiva e l’eleganza espressiva che caratterizzano le due opere in programma, entrambe capisaldi del repertorio per pianoforte e archi: il Quintetto per pianoforte op. 44 di Robert Schumann e il Quintetto per pianoforte e archi in sol minore op. 57 di Dmitri Shostakovich.

Due mondi musicali lontani nel tempo, ma uniti da una straordinaria forza comunicativa. Da una parte l’ardente romanticismo di Schumann, con la sua scrittura poetica e luminosa, capace di trasformare il dialogo tra pianoforte e archi in un’intima conversazione d’anima. Dall’altra, l’universo tormentato e drammatico di Shostakovich, che nel suo quintetto fonde la tensione della storia del Novecento con una profonda introspezione personale, creando pagine di grande intensità emotiva.

Il Quintetto Benedetto Croce è una delle formazioni cameristiche più interessanti e apprezzate nel panorama italiano. I suoi componenti, Olekandr Semchuk e Ksenia Milas ai violini, Silvia Mazzon alla viola, Giuliano De Angelis al violoncello e Gustav Sciacco Schantz al pianoforte, vantano carriere internazionali di primissimo livello e si sono esibiti in alcune delle sale da concerto più prestigiose del mondo, ottenendo ovunque consensi di pubblico e critica.

Il concerto si inserisce in un percorso che l’associazione Amici della Musica Walter De Angelis di Campobasso continua a promuovere con costanza e dedizione ,per offrire alla città e alla regione una stagione concertistica di eccellenza, capace di coniugare qualità artistica e accessibilità al pubblico. Sotto la direzione di Antonella De Angelis la programmazione si distingue per l’attenzione alla musica da camera, alla formazione del pubblico e alla valorizzazione del Teatro Savoia come luogo di incontro culturale e di crescita collettiva.