Commemorazione al Comando provinciale in occasione della giornata nazionale del 12 novembre
ISERNIA. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Isernia ha celebrato questa mattina la Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace. Una ricorrenza dal profondo valore simbolico e civile, che rievoca in particolare la tragedia del 12 novembre 2003, quando un camion imbottito di esplosivo fu lanciato contro la base “Maestrale” del contingente italiano impegnato nella missione di pace “Antica Babilonia” a Nassiriya, in Iraq. Nell’attentato persero la vita 28 persone, di cui 19 italiani e 9 iracheni: tra i nostri connazionali, 12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito Italiano e 2 civili.
Presso la sede del Comando, la cerimonia si è aperta con un momento di raccoglimento e preghiera officiato da don Domenico Veccia e don Girolamo Dello Iacono, che hanno dato lettura della “Preghiera per i Caduti”, approvata nel 2004 dall’Ordinario Militare per l’Italia, monsignor Angelo Bagnasco.
Dopo la lettura del messaggio del Ministro della Difesa, il colonnello Fabrizio Coppolino, comandante provinciale dei Carabinieri di Isernia, ha ricordato uno per uno i 28 militari dell’Arma caduti nelle missioni di pace in tutto il mondo — dall’Africa centrale ai Balcani, dal Libano all’Iraq — nelle operazioni ONU, IFOR, ITALAIR-UNIFIL, MSU-SFOR, ANTICA BABILONIA e ISAF.
Un momento di solenne memoria e riconoscenza, per onorare il sacrificio di chi ha servito la patria in nome della pace e della sicurezza internazionale.




