La Procura di Larino indaga “per ingestione volontaria di sostanza stupefacente”. L’uomo trovato morto in casa


TERMOLI. Trovato morto nella sua abitazione di via Martiri della Resistenza a Termoli, l’uomo, 45 anni, sarebbe morto dopo aver ingerito una quantità rilevante di cocaina, nel tentativo di eludere un controllo dei carabinieri. Una ricostruzione questa proveniente da fonti investigative.

Secondo quanto riferito all’agenzia LaPresse dalla Procura della Repubblica di Larino, competente per territorio, si procede per un caso di “ingestione volontaria di sostanza stupefacente”.

La morte sarebbe sopraggiunta rapidamente, ma la Procura ha disposto accertamenti medico-legali, per chiarire con esattezza le cause del decesso, la natura dello stupefacente e le circostanze dell’accaduto.

A trovare il corpo dell’uomo, con precedenti proprio legati proprio agli stupefacenti, sono stati ieri i carabinieri della compagnia di Termoli, durante un’attività di indagine. Sul posto, per diverse ore, anche la sezione investigazioni scientifiche di Campobasso. L’appartamento, che l’uomo divideva con un coinquilino già ascoltato dagli inquirenti, è stato sottoposto a rilievi tecnici.

La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Timoteo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. “Allo stato non vi sono reati per i quali si procede – LaPresse riferisce ancora la posizione della Procura – ma sarà aperto un fascicolo contro ignoti, per consentire lo svolgimento dell’autopsia”.