I numeri parlano di 500 incendi, 197 incidenti stradali ,144 dissesti statici e 120 danni provocati dall’acqua. La parte più consistente del lavoro, però, è arrivata dalle richieste di soccorso tecnico


ISERNIA. Nel corso dell’ultimo anno i Vigili del Fuoco di Isernia hanno effettuato 3.370 interventi, circa il 13% rispetto al 2024. I dati parlano di 500 incendi, 197 incidenti stradali, 144 dissesti statici e 120 danni provocati dall’acqua. La parte più consistente del lavoro, però, è arrivata dalle richieste di soccorso tecnico: 2.409 interventi tra fughe di gas, aperture di porte, ascensori bloccati, bonifiche e falsi allarmi.

La stagione estiva ha rappresentato uno dei momenti più critici. Tra giugno e settembre, l’assenza di piogge per lunghi periodi ha alimentato una campagna antincendio particolarmente impegnativa, con 195 interventi AIB che hanno interessato circa 89 ettari di boschi e 4 ettari di campi agricoli e sterpaglie. Un bilancio che, nonostante alcuni episodi rilevanti nella provincia, risulta confortante se confrontato con gli oltre 744 ettari bruciati complessivamente in ambito regionale. Segno questo della tempestività e del coordinamento delle squadre impegnate sul territorio. Un contributo significativo è arrivato anche dal Presidio Rurale di Macchiagodena, attivo dal 14 luglio al 28 agosto, che in poco più di un mese e mezzo ha effettuato 43 interventi, tra cui 7 incendi di bosco, 7 soccorsi a persone e 2 ricerche di persona, oltre a un’intensa attività di monitoraggio quotidiano finalizzata alla mappatura del territorio.

Il bilancio dell’attività svolta, come di consueto, è stato stilato in occasione delle celebrazioni in onore della patrona Santa Barbara, in programma il 4 dicembre presso il comando provinciale di contrada Rio. La giornata si aprirà con la Santa Messa presieduta dal vescovo Camillo Cibotti, alla presenza delle autorità civili e militari. Seguirà la consegna degli Elogi del Dipartimento e degli attestati di riconoscimento al personale in servizio e in quiescenza, un momento dedicato a chi, con professionalità e dedizione, ha affrontato sfide quotidiane spesso complesse.

La sede del Comando, aperta al pubblico per l’occasione, ospiterà poi una dimostrazione operativa che riprodurrà le manovre più frequenti nei reali scenari di soccorso: la gestione di un incidente stradale con più veicoli coinvolti, l’intervento su una bombola di GPL in condizioni critiche e una discesa SAF con bandiera. Un modo per avvicinare la cittadinanza al lavoro dei Vigili del Fuoco e per rendere visibile, anche solo per un giorno, l’impegno che per tutto l’anno resta spesso nascosto dietro ai numeri.