L’istanza del consigliere regionale per fare luce sul caos generato dalle dimissioni del direttore sanitario Bruno Carabellese


CAMPOBASSO. I recenti scossoni ai vertici dell’Asrem restano al centro del dibattito politico. Sulla questione interviente anche il consigliere del Movimento 5 Stelle, Angelo Primiani, che annuncia di aver presentato un’interrogazione urgente per fare luce sul caos generato dalle dimissioni del direttore sanitario Bruno Carabellese e della nomina del sostituto Giovanni Emilio Giorgietta, in attesa del completamento delle procedure per la designazione del nuovo direttore sanitario.

“Se non era già lampante, lo è ora – evinenzia – i cortocircuiti ai vertici dell’Asrem rischiano di paralizzare la sanità di cui i molisani hanno bisogno ogni giorno. Per questo ho presentato un’interrogazione urgente in Consiglio regionale per venire a capo del caos che si è generato dopo le dimissioni del direttore sanitario Carabellese.

Ieri, il direttore generale Giovanni Di Santo ha nominato come sostituto il dottor Giovanni Emilio Giorgietta, responsabile del distretto socio-sanitario di Termoli, scavalcando l’elenco degli idonei senza motivazioni chiare: zero dettagli sull’ingresso in servizio, sulla durata dell’incarico o sulle ragioni per cui si ignora una graduatoria già pronta. Il punto dolente resta l’età: a 69 anni, Giorgietta supera il limite fissato dalle norme, alimentando sospetti sulla legittimità della procedura e rischi di ricorsi che paralizzerebbero l’intera Azienda sanitaria regionale.

Questo intreccio di dimissioni, revoche e nomine opache erode la fiducia dei molisani nell’Asrem, lasciando i cittadini in balia degli eventi. Chiediamo chiarimenti immediati: perché scegliere, anche solo provvisoriamente, un profilo che non rispetterebbe i requisiti e con tanta fretta? Dove si vuole arrivare?

Il destino della sanità molisana dipende da nodi come questo. Lo dico anche in risposta alle parole del presidente Francesco Roberti, che ieri in Aula ha lanciato un appello che raccogliamo al 100%: ‘Fuori la politica dalla sanità!’. Noi ci siamo. Siamo pronti a tradurlo in fatti concreti, subito e con determinazione: iniziamo da Pozzilli. Iniziamo chiarendo come mai viene dato un incarico del genere e con queste modalità a una figura che alle scorse elezioni era candidata proprio a sostegno di Roberti nella lista ‘Il Molise che vogliamo’. Sciogliamo questi grovigli – conclude Primiani – se vogliamo realmente interrompere un circolo vizioso che da troppi anni comprime il diritto alle cure dei molisani e toglie ossigeno al nostro sistema sanitario”.