Per agevolare la circolazione e garantire maggiore sicurezza, Anas disporrà il divieto di transito per i mezzi pesanti sarà in vigore domenica 7 e lunedì 8 dicembre, dalle 9 alle 22


ROMA. Nel Ponte dell’Immacolata saranno circa 31,4 milioni gli spostamenti previsti sulla rete Anas, società del Gruppo FS. Gli italiani si muoveranno soprattutto verso le località montane, i capoluoghi e i centri commerciali, approfittando del lungo weekend per dedicarsi agli acquisti natalizi e visitare i tradizionali mercatini.

L’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha invitato gli automobilisti alla massima prudenza, ricordando l’importanza del rispetto dei limiti di velocità, delle distanze di sicurezza e dell’attenzione alla guida, soprattutto per evitare distrazioni legate all’uso del cellulare. Gemme ha inoltre ribadito l’obbligo di viaggiare con catene a bordo o pneumatici invernali, sottolineando come la sicurezza stradale dipenda in larga misura dai comportamenti individuali: “Quando sei alla guida, tutto può aspettare”, ha dichiarato.

Per il lungo weekend è previsto un aumento costante del traffico, che inizierà a intensificarsi nel pomeriggio di venerdì e nella mattinata di sabato con gli spostamenti da e verso i principali centri urbani. Lunedì pomeriggio, invece, saranno i rientri a generare le maggiori criticità.

Le direttrici più coinvolte saranno quelle che conducono verso sud lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, oltre alle principali uscite dalle aree metropolitane. Tra gli itinerari che potrebbero registrare un traffico più sostenuto figurano l’A2 Autostrada del Mediterraneo, le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria, le autostrade siciliane Palermo-Catania e Palermo-Mazara del Vallo, la statale 131 Carlo Felice in Sardegna e la Pontina nel Lazio, assieme al collegamento assicurato con la SS7 Appia. Anche l’itinerario E45, che attraversa Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna collegando il Nord-Est con il Centro Italia, potrebbe essere particolarmente interessato, così come la SS1 Aurelia e la SS16 Adriatica.

Al Nord sono attese intensificazioni sui raccordi autostradali del Friuli-Venezia Giulia diretti ai valichi di confine, sulla SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, sulla SS45 di Val Trebbia in Liguria, sulla SS26 della Valle d’Aosta, sulla Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e sulla SS51 di Alemagna.

Per agevolare la circolazione e garantire maggiore sicurezza, il divieto di transito per i mezzi pesanti sarà in vigore domenica 7 e lunedì 8 dicembre, dalle 9 alle 22.