Agnone, in migliaia per celebrare la ‘Ndocciata (VIDEO)

Saia: “Un fiume di fuoco e persone ha riempito la città”


AGNONE. Migliaia le persone che questa sera, come tradizione vuole, hanno raggiunto Agnone da ogni angolo del Molise e da fuori regione per assistere a uno degli eventi più attesi. L’antico rito del fuoco si è rinnovato ancora una volta dando vita alla ‘Ndocciata. Quest’anno la manifestazione ha assunto una valenza ancora più forte: si è fatta simbolo della difesa dell’ospedale Caracciolo e, più in generale, della tutela dei diritti delle persone che vivono nelle aree interne.

La sfilata è partita, simbolicamente, dall’ingresso del presidio ospedaliero. E dopo la sfilata dei figuranti, seguendo il percorso tradizionale, è partito il corteo delle ‘ndocce. Le enormi torce infuocate sono state portate a spalla dai rappresentanti delle contrade. Il fiume di fiamme ha attraversato il corso principale di Agnone, creando uno spettacolo unico ed emozionante. L’evento, come sempre, è terminato con il grande falò della fratellanza in viale De Gasperi.

“Un fiume di fuoco e persone ha riempito Agnone creando un’atmosfera davvero magica”, ha detto il sindaco Daniele Saia.

Un evento carico di speranza e di riflessione, che ha unito tradizione e impegno. Gli ‘ndocciatori e i figuranti hanno indossato il fiocco bianco con cerotto, il simbolo della lotta per la difesa dell’ospedale Caracciolo’. “Un sentito ringraziamento va a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento. E che il fuoco delle ‘ndocce riaccenda le coscienze e illumini le menti a tutela del nostro ospedale!”, ha chiosato Saia.