La spesa complessiva stimata raggiunge i 439 milioni di euro (+9,7%). Il conto medio sarà di 94 euro
ROMA. La notte di San Silvestro si conferma un appuntamento di grande rilievo per la ristorazione italiana, trainata dalla crescente scelta degli italiani di festeggiare il Capodanno fuori casa. Secondo l’Ufficio Studi di Fipe-Confcommercio, saranno 4,6 milioni i clienti nei circa 76.500 ristoranti aperti, con un aumento dell’8,5% rispetto al 2024, favorito soprattutto dal maggior numero di locali operativi. Lo riporta l’Ansa.
La spesa complessiva stimata raggiunge i 439 milioni di euro (+9,7%). Il conto medio sarà di 94 euro per il cenone e di 120 euro per la formula cenone più veglione, proposta nel 21,7% dei ristoranti, dove cibo, musica e spettacolo si uniscono. A mezzanotte si stapperanno circa 1,3 milioni di bottiglie, con una netta preferenza per le bollicine italiane.
I dati riflettono un moderato ottimismo tra gli operatori: nonostante un contesto economico complesso, le famiglie scelgono il ristorante per vivere le festività senza l’onere dell’organizzazione domestica, approfittando di un’offerta ampia e accessibile. In questo clima positivo si chiude un anno non brillante per il settore, segnato da un calo delle presenze, ma valorizzato dal riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio dell’Umanità Unesco.




