Il provvedimento adottato in Consiglio regionale, a maggioranza e con 6 astensioni. Le presidenze restano 45, tutte le novità per il Molise


CAMPOBASSO. Il Consiglio regionale ha approvato il Piano regionale di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026/2027, secondo le indicazioni fornite dalla Giunta, con la delibera n. 527/2025.

Il voto, a maggioranza e con 6 astensioni, nella seduta di oggi, presieduta da Quintino Pallante e con la relazione sul provvedimento affidata al consigliere Massimo Sabusco.

Il Piano, che aveva già ricevuto il parere favorevole della IV Commissione, in attuazione del Decreto interministeriale n.124 del 2025, assegna un contingente di 45 dotazioni organiche di dirigenti scolastici e Dsga. Contingente che coincide con il numero di autonomie già attive nell’anno scolastico 2025/2026 (34 nella provincia di Campobasso e 11 in quella di Isernia).

Il provvedimento si colloca nel solco delle precedenti decisioni regionali in materia di dimensionamento, con le quali è stata progressivamente adeguata la rete scolastica molisana agli indirizzi nazionali, salvaguardando, nel contempo, le specificità territoriali con particolare riferimento alle aree interne. Ne consegue, ha sottolineato Sabusco, che il Piano non determina alcun taglio di presidenze, mantenendo invariato il complesso delle istituzioni scolastiche autonome sul territorio regionale.

Sul versante della rete dei plessi, l’atto recepisce una serie di istanze provenienti dai Comuni e dalle istituzioni scolastiche, già valutate positivamente dall’Ufficio scolastico regionale per il Molise.

In particolare si prevede l’accorpamento del plesso di Montefalcone nel Sannio all’Istituto omnicomprensivo ‘Scarano’ di Trivento; l’accorpamento del plesso di Tavenna all’Istituto omnicomprensivo ‘Sammy Basso’ di Montenero di Bisaccia; l’accorpamento del plesso di Montecilfone all’Istituto omnicomprensivo ‘Brigida-Cuoco’ di Termoli; l’accorpamento del plesso di Guardialfiera all’Istituto omnicomprensivo ‘Silvio Di Lalla’ di Casacalenda; l’istituzione di un corso di scuola secondaria di I grado presso il plesso scolastico del Comune di Sant’Agapito (dove confluiranno anche gli alunni di Longano e Castelpizzuto).

Come previsto dalla delibera di Giunta sono state accolte esclusivamente le richieste di ampliamento e qualificazione, senza soppressioni o riduzioni di indirizzi esistenti.

Quindi le novità, con l’accoglimento di una serie di richieste: attivazione presso l’IIS ‘S. Pretini–Montini-Cuoco’ di Campobasso, del nuovo indirizzo di Istituto tecnico agrario – articolazione ‘Viticoltura ed enologia’, in forma di percorso quadriennale inserito nella filiera tecnico-professionale (cosiddetto 4+2) in partenariato con l’Its Demos; l’attivazione presso l’Isis ‘Fermi-Mattei’ di Isernia, dell’indirizzo ‘Amministrazione, finanza e Marketing’ con curvatura ‘Management dello sport’, in affiancamento alla curvatura già esistente; l’attivazione del primo periodo del percorso Ipseoa presso la Casa circondariale di Campobasso, a favore della popolazione detenuta, in collaborazione con l’Istituto ‘Federico di Svevia’ di Termoli; l’attivazione del percorso di istituzione professionale ‘Operatore socio sanitario-Oss’ con curvatura sportiva presso l’Istituto omnicomprensivo di Campomarino, anch’esso inserito nella filiera tecnico professionale 4+2 in partenariato con Its Demos.

Interventi che hanno ricevuto il parere favorevole da parte dell’Ufficio scolastico regionale e che sono finalizzati a rafforzare l’attrattiva del sistema scolastico molisano, ad allineare l’offerta ai fabbisogni formativi dei territori ed a migliorare le prospettive occupazionali dei giovani, con un più stretto raccordo con gli Its e con il tessuto produttivo regionale.