Istanza alla Curia per limitare disagi e pericoli in attesa dell’avvio dei lavori di riqualificazione previsti per quest’anno
ISERNIA. Chiedono interventi i familiari delle persone tumulate nella cappella di Santa Chiara, all’interno del cimitero comunale di Isernia, a causa delle persistenti infiltrazioni d’acqua che interessano l’area delle cappelle ipogee e che rappresentano un serio rischio per la sicurezza dei visitatori.
Secondo quanto riferito dalla portavoce dei familiari Antonella Mandrone, l’Amministrazione comunale di Isernia ha già provveduto a far redigere un progetto di riqualificazione della pavimentazione, comprensivo della realizzazione di una rete per la raccolta delle acque meteoriche nella zona delle cappelle ipogee del cimitero del capoluogo. L’intervento ha l’obiettivo di risolvere in maniera definitiva il problema,
Il progetto, concordato con la Diocesi di Isernia-Venafro, prevede l’avvio dei lavori nel corso di quest’anno. Tuttavia, in attesa della realizzazione dell’opera, i familiari chiedono ulteriori misure immediate per limitare i disagi e i pericoli.
In particolare, viene sollecitato un intervento della curia vescovile, che fa capo alla cappella di Santa Chiara, affinché vengano installate delle grondaie lungo il lato esterno dell’edificio, attualmente del tutto assenti. Dai sopralluoghi effettuati nel tempo, infatti, questa carenza strutturale sarebbe una delle possibili cause delle continue infiltrazioni d’acqua.




