La nota di Tonino Atella, decano iscritto all’Odg regionale: “La protesta dell’Assostampa diventa rumorosa, motivata e consistente”
CAMPOBASSO. Recentemente è tornata all’attenzione la questione della progressiva scomparsa delle edicole di quotidiani nel Molise, soprattutto nei piccoli paesi delle aree interne. Dall’Odg regionale si alza la voce di Tonino Atella, decano degli iscritti, che scrive: “Le edicole dei quotidiani in Molise sono state falcidiate nel corso degli anni e costrette loro malgrado a scomparire – prende a scrivere il pubblicista – impoverendo ulteriormente il tessuto sociale della regione causa la mancanza dell’informazione quotidiana”.
“Tante di tali edicole – sottolinea Atella – hanno chiuso i battenti mentre le poche rimaste devono vedersela con leggi ed imposizioni economiche che per molte di loro sono impossibili a fronteggiare, stanti i ridotti introiti causa lo spopolamento delle aree interne ed altro. E così la protesta diventa rumorosa, motivata e consistente sia da parte dell’Associazione Stampa Molisana, appena rivoltasi alle autorità governative, politiche eccetera perché intervengano a consentire riapertura e sopravvivenza delle edicole sul territorio regionale, e sia da parte degli stessi edicolanti che si dicono esposti ad imposizioni finanziarie assolutamente fuori luogo e tali da costringerli a cessare l’attività”.
La nota di Atella si aggiunge all’allarme lanciato dall’Assostampa Molise a firma del presidente Giuseppe Di Pietro e di vari edicolanti della regione “che chiedono la dovuta attenzione ai loro problemi per non impoverire ulteriormente il tessuto sociale, culturale ed economico del Molise intero. A nome degli edicolanti molisani alle prese con problemi di non poco conto, si ringrazia dell’ospitalità e della diffusione della loro motivata protesta”.



