Centinaia le persone che hanno voluto salutare la 15enne e la sua mamma
PIETRACATELLA. Bandiere a mezz’asta e saracinesche abbassate: Pietracatella si ferma per il doloroso addio alla 15enne Sara Di Vita e alla sua mamma Antonella Di Ielsi, morte per una tossinfezione di probabile origine alimentare.
La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, non è riuscita a contenere le centinaia di persone che hanno voluto salutarle. Il rito funebre sta per iniziare. A celebrarlo dall’arcivescovo di Campobasso-Bojano Biagio Colaianni, affiancato da don Stefano Fracassi, parroco di Pietracatella, con la partecipazione delle autorità civili e militari. Presenti anche i compagni di classe e gli amici di Sara e di sua sorella Alice.
Con ordinanza n. 2/2026 il sindaco Antonio Tomassone ha proclamato il lutto cittadino per oggi, quale segno di rispetto, raccoglimento e memoria.




