Le parole del consigliere comunale di opposizione, sulle scelte dell’Amministrazione e la situazione politica a Palazzo San Giorgio


CAMPOBASSO. Lavori pubblici, urbanistica e commercio, il consigliere comunale di Forza Italia Nicola Cefaratti spiega perché ha votato no al bilancio.

“Lavori in netto e preoccupante ritardo sulle scuole – le sue parole – Castello Monforte ancora chiuso, politiche sociali ridotte al minimo indispensabile, politiche per la casa completamente insufficienti, generale degrado in città tra opere incompiute (come la piscina di Colle dell’Orso, l’immobile di via Marche e la scuola di Mascione), raccolta differenziata del tutto inefficiente, centro storico con una ZTL che non vede l’alba, il commercio in  declino e una politica urbanistica e di rigenerazione urbana inesistente, mentre chi possiede terreni in zona Lucarino continua a pagare tasse su aree di fatto inedificabili. Potrei andare avanti per ore, la lista delle problematiche inerenti il Capoluogo è lunga e diversificata, ma forse la sindaca Marialuisa Forte vive su un altro pianeta”.  

“Mi perdoni la sindaca – aggiunge Cefaratti rispetto alle parole pronunciate da Marialuisa Forte in un’intervista – ma sembra davvero di assistere a un film di fantascienza totalmente scollegato dalla realtà. Parla di progetti e traguardi, quando la situazione vera è appunto un’altra: la città è in sofferenza, c’è davvero tanto da fare e il problema più grave è che l’attuale maggioranza di Palazzo San Giorgio non sa ancora da dove cominciare, pochissime idee e pure abbastanza confuse, manca una visione in grado di rilanciare su più fronti il centro più importante del Molise”.  

“Non poteva dunque che essere negativo il mio voto su un Bilancio che non offre nessuna opportunità di slancio al capoluogo è che è lo specchio di una coalizione nata quasi per sbaglio e che si regge su qualche cambio di casacca. Lo ribadisco con forza e convinzione – conclude il consigliere – Campobasso merita di più”.