Un invito aperto a tutti: non si cercano professionisti, ma solo passione per la musica e la voglia di condividere belle esperienze
CASTELROMANO. “Hai mai visto cantare un coro polifonico maschile a cappella?” È da questa semplice domanda che nasce l’invito del Coro polifonico maschile ‘Amici del Canto’ di Castelromano, una realtà unica nel panorama regionale molisano. Fondato nel marzo 2009, il coro è composto da dodici elementi ed è strutturato a voci pari, con quattro registri vocali – tenore primo, tenore secondo, baritono e basso – che si intrecciano esclusivamente senza accompagnamento strumentale. Una scelta che valorizza l’ascolto reciproco, la precisione e l’armonia del gruppo. “Nessuno di noi è un professionista”, spiegano i coristi, “se non il nostro maestro”. Ed è proprio questo spirito inclusivo a rendere l’esperienza aperta a chiunque voglia mettersi in gioco.
Alla guida del coro c’è infatti il Maestro Fabio Palumbo, docente del Conservatorio Lorenzo Perosi di Campobasso, che dirige gli Amici del Canto dal 2017. Palumbo vanta una lunga esperienza nella direzione di cori e orchestre, maturata attraverso collaborazioni con numerose formazioni cameristiche e sinfoniche. Sotto la sua direzione, il coro ha ampliato e consolidato un repertorio che spazia dai canti alpini e di montagna – il cuore identitario del gruppo – al sacro, religioso, natalizio e profano.
Il coro è iscritto all’albo nazionale dei cori Ana ed è l’unico coro alpino del Molise, elemento che ne rafforza il valore culturale e simbolico. Negli anni ha partecipato a rassegne corali, concerti, raduni alpini e manifestazioni religiose in tutta Italia, esibendosi sia autonomamente sia in collaborazione con altre realtà musicali, talvolta anche con gruppi orchestrali, in particolare nel periodo natalizio.
Le prove si svolgono una volta a settimana, alle ore 21, nella frazione di Castelromano. È possibile assistere liberamente a una prova per conoscere il gruppo, il repertorio e, perché no, scoprire la propria voce: “Chissà se sei un basso, un baritono, un tenore secondo o un tenore primo. Vieni a scoprirlo”, è l’invito diretto e informale della compagine.
Accanto all’attività corale, non mancano collaborazioni musicali, come quelle che vedono coinvolta anche la giovane arpista Sara Aiello, diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio ‘Perosi’ di Campobasso e protagonista, negli anni, di esibizioni con diverse orchestre e associazioni musicali regionali e nazionali.
Tra risate, nuove amicizie e brani della tradizione, gli Amici del Canto continuano a coltivare un’idea semplice ma potente: fare musica insieme come esperienza di comunità. E le porte, assicurano, sono davvero aperte a tutti.




