Le parole della parlamentare e presidente della Lega italiana difesa animali e ambiente. Procedimento in linea con la legge che porta il suo nome
CAMPOBASSO. Prese a bastonate la sua cagnolina, disposto il giudizio coatto per il proprietario.
Sarà giudicato l’uomo che nel 2023 aveva picchiato a Campobasso un’anziana femmina di lagotto, colpendola con un bastone davanti ai passanti, scioccati e indignati dell’accaduto.
“Il rinvio a giudizio di un uomo accusato di aver preso a bastonate la sua cagnolina di quattordici anni è in sé una buona notizia – queste le parole di Michela Vittoria Brambilla, presidente della Leidaa e dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali – Lo è ancor di più perché il giudice del Tribunale ha accolto integralmente l’opposizione presentata dai legali della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente alla richiesta di archiviazione formulata dal Pm: non solo viene riconosciuta la gravità del reato contestato, ma si ascolta con attenzione la posizione di un’associazione animalista”.
“Una decisione – ha aggiunto – in linea con la maggiore sensibilità da parte delle istituzioni e della società civile nei confronti dei reati contro gli animali, dopo l’approvazione della Legge Brambilla, in vigore dal primo luglio scorso. Ora chiediamo si proceda speditamente con il processo in modo da arrivare al più presto a una condanna se, come risulta, ne ricorrono i presupposti”.




