Presentata l’iniziativa multidisciplinare pensata per migliorare la qualità di vita di pazienti oncologici e di persone con traumi o malformazioni del distretto oro-facciale
ROMA. È stato presentato all’Omceo Roma il progetto di terza missione dell’Università La Sapienza “Aggiungi un sorriso a tavola”, un’iniziativa multidisciplinare pensata per migliorare la qualità di vita di pazienti oncologici e di persone con traumi o malformazioni del distretto oro-facciale.
L’obiettivo è quello di restituire non solo la funzione orale, ma anche dignità, benessere psicologico e relazioni sociali, valorizzando il cibo e la convivialità come strumenti di inclusione.
Il progetto integra riabilitazione odontoiatrica, supporto nutrizionale e sostegno psicologico, coinvolgendo odontoiatri, oncologi, nutrizionisti, psicologi e altri specialisti. Centrale è l’idea che la cura non si esaurisca nel trattamento della malattia, ma debba accompagnare il paziente nel recupero della socialità e del piacere di stare a tavola.
L’Omceo Roma, attraverso la Commissione Albo Odontoiatri, ha espresso pieno sostegno all’iniziativa, sottolineando il valore di una sanità sempre più etica, inclusiva e umanizzata. Il progetto, della durata di 18 mesi, prevede anche la riabilitazione gratuita di alcuni pazienti e attività pratiche legate alla preparazione dei pasti, per contrastare isolamento e disagio emotivo. “Aggiungi un sorriso a tavola” conferma l’impegno della Sapienza nel tradurre ricerca e competenze scientifiche in un impatto concreto sulla vita delle persone, rafforzando il ruolo sociale dell’università a servizio della comunità.




