Ha ottenuto 16 voti al primo scrutinio superando il quorum dei due terzi. Preferenza espressa nei suoi confronti anche da due esponenti della minoranza
CAMPOBASSO. ‘Giro di boa’ senza sorprese: Quintino Pallante, esponente di Fratelli d’Italia, è stato rieletto presidente del Consiglio regionale del Molise. La riconferma è arrivata questa mattina nel corso della seduta dell’assise Pallante ha ottenuto 16 voti al primo scrutinio, superando il quorum dei due terzi. Due le schede nulle e tre bianche. Ha ricevuto anche la preferenza da due esponenti dell’opposizione.
Il voto sancisce dunque la sua elezione alla guida del Consiglio regionale anche per la seconda parte della Legislatura. “Grazie per la fiducia accordatami – ha detto – continuerò a onorarla con dedizione, responsabilità e spirito di servizio”.
Pallante ha quindi ribadito il proprio impegno istituzionale e morale affinché il Consiglio regionale sia “sempre più vicino alla comunità molisana, attento alle esigenze del territorio e capace di guardare con responsabilità al futuro”.
Nel suo intervento, il presidente ha sottolineato il ruolo fondamentale delle istituzioni nel mantenere un rapporto costante e diretto con i cittadini. “È doveroso e fondamentale – ha affermato – che le istituzioni siano vicine alle persone, conoscano le esigenze del territorio e lavorino per avvicinare i cittadini ai luoghi decisionali, affinché possano sentirsi realmente rappresentati e coinvolti nelle scelte che incidono sulla loro vita”.
Pallante ha poi richiamato l’attenzione sulle responsabilità del Consiglio regionale quale Assemblea legislativa e organo di indirizzo politico-amministrativo della Regione Molise, evidenziando la necessità di affrontare con priorità i temi strategici e urgenti che incidono sulla qualità della vita e sul futuro del territorio. In questo quadro, ha assicurato un funzionamento dell’Aula improntato all’ascolto, alla correttezza e alla collaborazione, per rendere l’azione consiliare «efficace, concreta e rispondente alle reali esigenze della comunità molisana».
Particolare attenzione, come già in passato, sarà rivolta alle nuove generazioni. “Avvicinare le istituzioni ai giovani significa investire nel futuro – ha concluso Pallante –. I giovani rappresentano il nostro patrimonio più prezioso e una risorsa fondamentale per la crescita sociale, culturale ed economica della Regione. È compito delle istituzioni creare le condizioni affinché possano sentirsi parte attiva della vita pubblica e protagonisti del cambiamento”.




