L’iniziativa è promossa dalla Prefettura. Vedrà la partecipazione degli studenti della scuola dell’Infanzia e della Primaria


ISERNIA. Scossa sismica in condizioni climatiche avverse: questo lo scenario simulato per l’esercitazione di protezione civile che si svolgerà sabato mattina a Isernia. L’iniziativa, promossa dalla Prefettura, si terrà nel quartiere San Lazzaro. vanni XXIII” e vedrà la partecipazione diretta degli studenti della scuola dell’infanzia e primaria.

L’esercitazione rientra in una pianificazione condivisa tra Prefettura, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e Croce Rossa Italiana e coinvolgerà numerose componenti del Servizio nazionale di protezione civile. Saranno impegnati, tra gli altri, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Polizia Stradale, Comune di Isernia, servizio di emergenza sanitaria 118, Arpa Molise, E-distribuzione e Protezione civile regionale, tutti coordinati dal Centro di Coordinamento dei Soccorsi attivato presso la Prefettura.

Lo scenario simulato prevede un evento sismico in condizioni climatiche avverse, con effetti su un edificio scolastico: danni strutturali, interruzione dei servizi essenziali e necessità di assistenza agli studenti dopo l’evacuazione. La scuola testerà infatti le proprie procedure interne di emergenza.

La complessità dell’intervento, articolato in nove diversi scenari operativi, comporterà l’attivazione di un Posto di Comando Avanzato e l’allestimento di un Posto Medico Avanzato, dove saranno soccorsi figuranti della Croce Rossa che simuleranno persone ferite.

L’iniziativa si inserisce nel Protocollo d’intesa tra Prefettura di Isernia, Ufficio scolastico regionale e Fondazione Lello Lombardi, nell’ambito della seconda edizione del Festival dell’Educazione civica 2025-2026. Obiettivo dell’esercitazione è verificare l’efficacia dei piani di emergenza, la capacità di risposta del sistema locale e il coordinamento tra le diverse strutture operative.

“La protezione civile è parte integrante della tutela del territorio e dell’ambiente – ha spiegato il prefetto di Isernia Montella – e rappresenta un elemento fondamentale anche nel percorso educativo dei giovani, per diffondere una cultura della prevenzione, della sicurezza e della cittadinanza attiva”.

Nel corso del 2026 sono previste ulteriori iniziative di sensibilizzazione, tra cui la premiazione dei lavori realizzati dagli studenti sui temi dell’articolo 9 della Costituzione e laboratori di cittadinanza attiva con simulazioni di sedute degli organi elettivi regionali, comunali e provinciali.