Tra tradizione, teatro itinerante e coinvolgimento dei più giovani, il borgo alle porte di Campobasso rinnova uno degli appuntamenti più identitari del Carnevale


RIPALIMOSANI. È iniziato il conto alla rovescia per il consueto appuntamento con la Mascherata, una delle tradizioni più amate e sentite del piccolo borgo alle porte di Campobasso. L’edizione 2026 è in programma sabato 14 febbraio ed è organizzata da ‘La Bottega della Mascherata’ con il patrocinio del Comune e della Nuova Proloco Ripalimosani.

A firmare lo spettacolo di quest’anno è Mario Tanno che, dopo il tributo di cui è stato protagonista nella passata edizione, ha messo nuovamente la sua penna al servizio della manifestazione, regalando al popolo ripese e agli spettatori un nuovo capitolo di questa originale rappresentazione carnevalesca. Nel ruolo di concertatori, ovvero di responsabili della regia e della direzione dello spettacolo, ci sono i giovani Alessandro Tocci e Federico Guerrizio, affiancati da Mirco Petti e Annalisa Palermo per la gestione delle prove e da Stefania Di Nunzio per l’organizzazione generale.

La Mascherata, come da tradizione, non è una semplice sfilata allegorica, ma una vera e propria commedia teatral-popolare, interamente in dialetto, che prende vita per le strade del paese. La rappresentazione si sviluppa in cinque luoghi prestabiliti, le cosiddette ‘posate’, che per un giorno diventano palcoscenici a cielo aperto.

‘Al b&b Le Casarelle’ è il titolo dello spettacolo 2026, che racconta vicende, intrighi e colpi di scena ambientati sotto il tetto della struttura gestita da Liliana, elegante e ammaliatrice padrona di casa. Le rappresentazioni si terranno alle 11.30 in via San Rocco, alle 12.45 in piazza San Michele, alle 15 in via Santa Lucia, alle 16.45 in piazzetta San Michele nel centro storico e alle 18.30 con il gran finale al Teatro comunale ‘Nicolino Camposarcuno’.

A partire dalle 20 saranno aperti gli stand enogastronomici all’interno di una tensostruttura riscaldata allestita in piazza San Michele, dove si potrà gustare la pizza e proseguire la serata con la musica del dj Gaetano Ciolfi.

Accanto all’intrattenimento, la Mascherata conferma anche il suo forte valore culturale ed educativo. I componenti de ‘La Bottega della Mascherata’ hanno promosso diverse iniziative dedicate a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Prosegue la collaborazione con l’istituto comprensivo ‘Alighieri-Jovine’, che ha ospitato alcuni partecipanti per gli incontri del progetto ‘La Mascherata: una tradizione che parla di noi’, rivolto alle classi della scuola primaria e alle sezioni della scuola dell’infanzia del plesso di Ripalimosani.

È stata inoltre realizzata l’iniziativa ‘Mascheranti per un giorno’, che ha coinvolto bambini e ragazzi tra i 9 e i 14 anni in prove di canti e scenette, culminate in una piccola Mascherata in programma domenica 8 febbraio con due posate: alle 11.30 nel piazzale antistante la sala consiliare del Comune e alle 12.15 al Teatro comunale ‘Nicolino Camposarcuno’. Un vero laboratorio di tradizione, nato per avvicinare i più giovani alla Mascherata e favorire il passaggio generazionale di questo patrimonio identitario.

Storia, folklore, cultura, unione e spensieratezza: la Mascherata torna a Ripalimosani sabato 14 febbraio, a partire dalle 11.30 e fino a tarda sera, pronta a scrivere una nuova pagina di uno degli eventi più rappresentativi del Carnevale molisano.