L’operatore sanitario, in videocollegamento, è riuscito a guidare le insegnanti nell’eseguire le manovre di disostruzione e massaggio cardiaco


CAMPOBASSO. Bimbo di sette anni rischia di soffocare a scuola, salvato dalla maestra, eseguendo le manovre di disostruzione che gli suggeriva in videochiamata un infermiere molisano del 118.

Poteva essere una tragedia, per fortuna è la storia di un salvataggio eccezionale, quello avvenuto nella scuola elementare ‘Padre Lino Maupas’ di Vicofertile, in provincia di Parma. A quanto sembra il bimbo ha ingoiato un pezzo di pane e ha cominciato ad annaspare.

Tempestivo l’intervento del personale scolastico, con le insegnanti presenti che hanno chiamato la Centrale operativa del 118. A guidare il salvataggio l’infermiere del 118 Gianni Di Lalla, originario di Casacalenda, da 22 anni operatore del 118 e dell’elisoccorso in Emilia Romagna, con esperienza in neurorianimazione.

In un attimo di pericolo estremo, quando ogni secondo conta, riferisce 12tv Parma, una delle insegnanti ha eseguito le manovre di disostruzione e massaggio cardiaco, seguendo le istruzioni di Di Lalla, che intanto aveva stabilito un videocollegamento attraverso lo smartphone di un’altra docente, in modo da poter vedere in prima persona cosa stava accadendo.

Nel corso dell’intervento, il bambino ha espulso il bolo alimentare che ostruiva le vie respiratorie, riuscendo a riprendere a respirare. Successivamente è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Il piccolo resta sotto stretta osservazione. La prognosi è riservata, ma il quadro clinico presenterebbe segnali di miglioramento.