L’evento valorizza l’importanza del dialogo interreligioso con una coloratissima marcia di bambini e famiglie nel centro storico
ISERNIA. Domenica 8 febbraio, a partire dalle ore 15.30, la città ospita il consueto appuntamento decennale per la Pace promosso dall’Azione Cattolica della diocesi di Isernia-Venafro. Un evento aperto all’intera comunità, pensato per valorizzare il dialogo interreligioso e l’impegno condiviso verso la costruzione della pace.
Il primo momento si svolgerà alla Villa Comunale, dove saranno allestiti stand tematici dedicati a lealtà, servizio, solidarietà e libertà. I partecipanti potranno votare le poesie del concorso scolastico ‘Una poesia per la pace’, contribuire a progetti di solidarietà e lasciare messaggi di speranza. La fase iniziale si concluderà con una preghiera interreligiosa, segno concreto di dialogo e fraternità.
Successivamente, i bambini guideranno una marcia colorata attraverso il centro cittadino fino all’Aula Magna Diocesana, in un gesto simbolico che unisce culture e religioni diverse in un cammino comune verso la pace.
All’arrivo, l’Aula Magna ospiterà un momento spirituale con canti, preghiere interreligiose, video e riflessioni dedicate a temi di forte attualità come violenza, bullismo, violenza sulle donne e guerra. Sono previsti gli interventi di don Paolo Miotti del Sermig – Arsenale della Pace di Torino e di mons. Camillo Cibotti. Parteciperanno inoltre autorità civili e religiose, tra cui l’arcivescovo di Campobasso-Bojano, mons. Biagio Colaianni, e rappresentanti dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai di Roma. Nel corso dell’incontro saranno premiate le poesie vincitrici del concorso scolastico. La manifestazione si concluderà con un buffet multiculturale, simbolo di integrazione e rispetto reciproco.
Accanto all’Azione Cattolica, l’iniziativa vede il coinvolgimento di diversi gruppi religiosi – ortodossi, musulmani e buddisti – e di numerose associazioni del territorio, tra cui OFS, Araldini, Focolarini, Movimento per la Vita, Apostolato della Preghiera, UCID, Comunità di Sant’Egidio, Caritas e Comunione e Liberazione. Una partecipazione corale che testimonia come l’unità nella diversità rappresenti una base concreta per la costruzione della pace.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, chiamata a partecipare per affermare con gesti concreti i valori della fraternità, dell’unione e della pace.




