Fatto il punto sulle difficoltà con cui l’azienda sta facendo i conti. L’assessore Di Lucente: “Il nostro impegno è creare soluzioni condivise”


CAMPOBASSO. Quale futuro per la Del Giudice di Termoli? Si è tenuto questa mattina il primo confronto tra la Regione Molise e la proprietà dell’azienda. All’incontro hanno preso parte l’assessore alle Attività produttive Andrea Di Lucente e il presidente della Regione Francesco Roberti.

Si è trattato di un incontro conoscitivo, utile a fare il punto sulle difficoltà che interessano l’azienda. Come spiegato dall’assessore Di Lucente, la situazione attuale è il risultato di una serie di processi aziendali complessi che, nel tempo, hanno portato a due fallimenti, prima del successivo riacquisto della Del Giudice da parte del gruppo Amodio.

“L’obiettivo di questo primo confronto – ha spiegato Di Lucente – era comprendere direttamente dalla proprietà quali siano le criticità e le prospettive future. Abbiamo condiviso la necessità di proseguire il dialogo e fissato un nuovo incontro per il 20 di questo mese”.

Parallelamente, la Regione intende coinvolgere anche le parti sociali. Già nella giornata di oggi, infatti, l’assessore convocherà le organizzazioni sindacali per un ulteriore momento di confronto che si terrà direttamente nello stabilimento di Termoli. “Sarà un’occasione importante – ha aggiunto – per ascoltare le esigenze dei lavoratori, che chiedono innanzitutto di poter continuare a lavorare, e per comprendere meglio le necessità produttive dell’azienda”.

Di Lucente ha sottolineato come il percorso di confronto dovrà necessariamente tenere conto della sostenibilità industriale. “Non è possibile imporre a un’azienda il mantenimento di determinati livelli occupazionali se mancano i volumi produttivi – ha chiarito – ma il nostro impegno è quello di cercare soluzioni condivise”.

La Regione Molise ha dunque confermato la disponibilità ad aprire un tavolo di lavoro anche sul tema degli investimenti che la proprietà intende realizzare sul territorio. L’obiettivo è valutare un possibile piano di sviluppo capace di rafforzare la presenza industriale della Del Giudice e, allo stesso tempo, garantire la tutela dei lavoratori.