Tra le proposte la predisposizione in Consiglio di postazioni, con apparecchiatura elettronica, per gli amministratori con disabilità fisica e l’installazione di un pavimento tattile, utile per chi ha una disabilità sensoriale visiva
CAMPOBASSO. ‘Eliminazione delle barriere architettoniche nella Casa comunale’, l’assise civica di Campobasso ha approvato oggi all’unanimità la mozione proposta dai comunali Sandra De Lucia Sabusco e Alberto Tramontano.
Si tratta di un tema di grande portata etica e simbolica, che vuole veicolare una visione politica inclusiva e partecipativa. Per i consiglieri proponenti è giusto e doveroso rimuovere ogni sorta di ostacolo fisico all’accesso, da parte di amministratori e privati cittadini, alla sala del Consiglio Comunale, ossia il cuore pulsante dell’attività politica cittadina.
Due, sostanzialmente, le proposte al vaglio del Consiglio, che sono state accolte:
a) la predisposizione nella Sala del Consiglio di almeno due postazioni a sedere, dotate di apparecchiatura elettronica, per gli amministratori con disabilità fisica e almeno una postazione per privati cittadini con disabilità fisica;
b) l’installazione di un pavimento tattile, per persone con disabilità sensoriale visiva, che inizi dalla porta della Casa Comunale fino alla Sala del Consiglio.
Attraverso l’atto votato all’unanimità, la dichiarazione dei due consiglieri, è stata scritta una pagina di bella politica, che ha visto tutti gli amministratori uniti nel perseguire il bene comune e nel contribuire ad accrescere la cultura dell’inclusione reale.




