Il progetto del gruppo editoriale Telemolise prende forma. Il 19 febbraio la presentazione a Campobasso


CAMPOBASSO. Nasce in Molise un telegiornale in Lingua dei Segni Italiana (LIS), realizzato da una redazione composta da quattro giovani laureati con disabilità riconosciuta all’80% – tre formati all’Università del Molise e uno all’Università di Teramo – assunti appositamente dal gruppo editoriale Telemolise.

Il progetto, definito di “straordinaria valenza sociale e culturale” dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise Vincenzo Cimino, dall’editore Quintino Pallante e dalla direttrice Manuela Petescia, punta a garantire un accesso pieno e diretto all’informazione per le persone sorde.

La rilevanza del progetto – spiega l’emittente – non risiede soltanto nell’innovazione del prodotto editoriale – raro nel panorama televisivo nazionale e volto a favorire l’accesso all’informazione da parte delle persone sorde – ma soprattutto nella sua dimensione autenticamente inclusiva”.

L’obiettivo del gruppo editoriale non è quello di offrire una rappresentazione assistenziale o simbolica dell’inclusione, bensì di promuovere una inclusione concreta, visibile e gratificante, fondata sul riconoscimento delle competenze, sulla dignità del lavoro e sulla giusta retribuzione delle professionalità coinvolte.

Il progetto sarà presentato giovedì 19 febbraio alle ore 11.00, nella sala della Biblioteca Lombardi della Presidenza del Consiglio Regionale. Saranno presenti gli stessi giovani professionisti che realizzeranno il TG LIS, testimoni diretti di un percorso di integrazione reale e virtuosa tra formazione universitaria, lavoro e società.

Il TG LIS andrà in onda quotidianamente sulle reti di Telemolise alle ore 17.00.