L’innovazione didattica passa per l’integrazione tra tecnologia e contenuti curricolari
CANTALUPO NEL SANNIO. La scuola primaria di Cantalupo nel Sannio scrive una nuova pagina di eccellenza nel panorama educativo italiano. Il plesso ha ufficialmente conquistato il 1° posto nazionale nella call “Small Grants for Grassroots Coding Projects in Italy”, prestigiosa iniziativa inserita nel quadro della European Code Week.
Il progetto, valutato come il migliore tra le numerose proposte pervenute da tutto il Paese, ha garantito alla scuola un finanziamento di 860 euro che sarà interamente reinvestito per l’acquisto di 12 kit Makey Makey, strumenti all’avanguardia che permettono agli studenti di trasformare oggetti comuni in interfacce interattive, rendendo la tecnologia un’esperienza tangibile e creativa.
“Questo traguardo conferma la qualità di un percorso che vede i bambini non come semplici fruitori, ma come piccoli inventori,” spiegano le docenti del team. “Lavoriamo in verticale dalla prima alla quinta classe per assicurare una continuità educativa che metta al centro la creatività e la consapevolezza digitale.”
Il risultato non arriva a caso. Già lo scorso anno, la scuola si era distinta conquistando il primo posto nelle Olimpiadi di Problem Solving (sezione Coding). Questi risultati mettono in luce una scuola dinamica, capace di intercettare bandi importanti e trasformarli in opportunità concrete per il territorio. La forza del team risiede nella progettazione curricolare: le docenti non si limitano a insegnare il “coding” o il “tinkering” come discipline isolate, ma integrano metodologie innovative direttamente nei contenuti scolastici. L’obiettivo è garantire il raggiungimento delle competenze previste per il primo ciclo d’istruzione attraverso un linguaggio accattivante che stimola logica e problem solving.
Cantalupo nel Sannio dimostra che l’innovazione non dipende dai grandi numeri, ma dalla forza delle idee e dalla dedizione di un corpo docente capace di guardare al futuro.




