La manifestazione, valida per il ranking nazionale, ha richiamato numeri impressionanti: 1505 atleti e 293 società, provenienti da tutta Italia
VIGEVANO-ISERNIA. Il tatami della Open League Lombardia 2026 si conferma palcoscenico delle grandi promesse del karate italiano, e ancora una volta il Karate Team Isernia lascia il segno con una medaglia di bronzo, prestazioni di altissimo livello e la consapevolezza di essere tra le realtà più competitive del panorama nazionale.
La manifestazione, valida per il ranking nazionale, ha richiamato numeri impressionanti: 1505 atleti e 293 società, provenienti da tutta Italia, pronti a contendersi punti preziosi e prestigio. In questo contesto di altissima qualità tecnica e agonistica, i ragazzi molisani hanno dimostrato carattere, maturità e spirito combattivo.
Grande protagonista del weekend è stato Davide Di Lemme, impegnato nella difficile categoria Cadetti 63 kg, dove ha dato vita a una gara entusiasmante. Il suo cammino è iniziato con autorevolezza: Vittoria per 2-0 contro Camendulli Leonardo, successo combattutissimo per 2-1 sul ligure Alessandro Fornari, straordinario trionfo per 1-0 contro Diego Nasser, piemontese della Talarico Karate Team e numero uno del ranking nazionale, al termine di un incontro magistrale sotto il profilo tecnico e tattico. Ai quarti di finale, Davide si è arreso solo al campano Mario Villani dello Shirai Club, atleta che proseguirà la sua corsa fino alla conquista dell’oro.
Ma la gara di Davide non era finita, ripescato, ha dimostrato ancora una volta la sua tempra: supera con determinazione il suo primo turno dei ripescaggi e conquista l’accesso alla finale per il bronzo in cui va a prendersi una meritatissima medaglia, premio a una prestazione di altissimo livello contro alcuni dei migliori atleti italiani. Un risultato che conferma la crescita di Davide e lo proietta tra i protagonisti assoluti della sua categoria.
La domenica sfiorano il podio ma convincono per carattere e qualità tra gli junior e gli U21 altri tre atleti del team molisano: Di Lemme Alessandro, Rago Mattia ed Errico Federico. Alessandro Di Lemme, mostra talento e personalità nella U21 67 kg, con una prestazione di grande valore, si impone con determinazione fino ai quarti di finale. Qui si arrende solo negli ultimi 4 secondi, sconfitto 2-1 dal romano Gabriele Morelli, che a sua volta perderà di misura contro il favoritissimo Fabrizio Giordano, atleta del Gruppo Sportivo Carabinieri, poi medaglia d’oro. Un percorso che conferma le qualità tecniche e mentali di Alessandro, ormai stabilmente competitivo ai massimi livelli.
Grande rammarico nella categoria Junior 84 kg per Federico Errico, autore di un match eccellente ed una gara persa per un soffio. Parte subito in vantaggio e conquista il Sen Shu, il criterio che assegna la vittoria in caso di parità. Mantiene il controllo fino a 30 secondi dalla fine, quando arriva il pareggio. Nonostante il Sen Shu ancora a favore, a soli 2 secondi dalla fine, una penalità per inesperienza gli fa perdere il vantaggio, consegnando la vittoria all’avversario. Una sconfitta che lascia amarezza, ma che testimonia il suo enorme potenziale, purtroppo il suo avversario perde la semifinale andando a vincere la finale per il bronzo senza però consentire il ripescacggio di Federico.
Mattia Rago invece fermato solo da un infortunio. Nella categoria Junior 55 kg, opposto al forte Luigi Moffa, già campione italiano Mattia combatte alla pari per metà incontro, ma un infortunio lo costringe a rallentare, consentendo a Moffa di imporsi.
La sfortuna pirtroppo prosegue perché Moffa viene eliminato al turno successivo da Andrea Guarino, futuro vincitore dell’oro, negando così a Mattia la possibilità del ripescaggio e quindi di poter competere per la medaglia di bronzo.
Segnali incoraggianti dopo lal unga pausa invernale, nonostante una sola medaglia, il bilancio è estremamente positivo. Gli atleti hanno affrontato la competizione con carattere, determinazione e qualità tecnica, dimostrando una condizione in crescita. Le prestazioni fanno ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti, in particolare dei Campionati Italiani di classe, dove il Karate Team Isernia potrà recitare nuovamente un ruolo da protagonista.
Prestigio anche nella classe arbitrale, la manifestazione ha visto la convocazione di due importanti rappresentanti molisani nel settore arbitrale: l’arbitro internazionale Fabio Di Salvo di Campobasso e l’arbitro nazionale di 1ª categoria Giuseppe Di Lemme di Isernia. Una presenza che conferma la qualità e il prestigio raggiunti dal movimento molisano non solo sul tatami, ma anche nelle istituzioni arbitrali.
Il futuro è già iniziato, il bronzo di Davide Di Lemme, le prestazioni coraggiose di Alessandro Di Lemme, Federico Errico e Mattia Rago, e la presenza di arbitri di livello internazionale raccontano una realtà viva, ambiziosa e in continua crescita. Il Karate Team Isernia non è più una sorpresa, è una certezza. E il meglio, probabilmente, deve ancora venire.




