Il Presidente Corrado Di Niro chiarisce i diritti delle imprese alle compensazioni dopo la chiusura delle finestre per l’accesso ai fondi nazionali
CAMPOBASSO. In considerazione del perdurare delle incertezze sul problema del caro materiali che le imprese stanno sostenendo da alcuni anni, l’Ance Molise ha inviato questa mattina una nota pec a firma del Presidente Corrado Di Niro a tutte le stazioni appaltanti della regione per fare il punto sulla situazione, soprattutto sotto il profilo normativo.
La comunicazione prende spunto dalla recente chiusura della finestra temporale dello scorso 28 febbraio, l’ultima in assoluto non essendone previste altre, stabilita per consentire l’accesso da parte degli enti appaltanti al Fondo nazionale relativamente ai lavori eseguiti da giugno a dicembre 2025 che rientrano nella copertura del ‘Decreto Aiuti 2022’. Il documento si sofferma inoltre sulle novità previste in materia dalla ‘Legge di Bilancio 2026’ per il futuro.
Nella nota l’Ance illustra anche le percentuali delle compensazioni da riconoscere alle imprese esecutrici per fronteggiare gli extra costi e conclude analizzando la disciplina prevista a regime dal ‘Codice dei Contratti’ per i bandi e gli appalti non rientranti nel citato decreto.
“L’intento della nostra nota è quello di fare chiarezza sulla materia – dichiara Di Niro – in quanto le imprese hanno diritto di essere compensate per i maggiori costi sostenuti e questo a prescindere dall’ottenimento dei fondi ministeriali come ha sottolineato anche la giurisprudenza più recente”.




