In tutta la regione il dato è al 62%, otto punti sopra la media nazionale: le due direttrici raccontano le loro esperienze
CAMPOBASSO-ISERNIA. Nei 166 uffici postali molisani la presenza femminile raggiunge il 62% del personale, otto punti percentuali sopra la media nazionale di Poste Italiane.
In provincia di Isernia la percentuale sale addirittura al 66%. Qui si trovano anche tre uffici postali con personale interamente al femminile: Agnone (via Verdi), Macchiagodena e Roccaravindola Stazione. Donne in larga maggioranza pure a Carovilli e Frosolone (5 donne su 6 dipendenti) e Venafro (12 donne su 17 dipendenti). A Isernia città, primato per l’ufficio postale di Isernia Centro (via XXIV Maggio): su un totale di 22 risorse, 18 sono donne.
A guidarlo, dallo scorso anno, c’è Carmela De Rosa. “Il nostro ufficio è composto da donne appartenenti a diverse fasce di età: siamo mogli, compagne, madri, nonne, figlie. La cosa che ci accomuna tutte è, senza dubbio, la capacità di riuscire a coniugare la vita lavorativa con quella familiare e personale”.
La direttrice si sofferma sul ruolo sociale che ricoprono: “Abbiamo un ruolo sociale che è legato non solo alla nostra condizione di dipendenti di Poste, ma che si sviluppa anche all’interno dei nostri nuclei familiari dove mariti, compagni, figli, genitori si adattano alla nostra condizione di lavoratrici e si impegnano, contribuiscono a creare quegli equilibri che sono fondamentali affinché ognuna di noi riesca a conciliare il lavoro con la famiglia e il tempo libero”.
Carmela spiega allora come si conciliano al meglio lavoro e vita privata: “Possiamo affermare che l’organizzazione, la pianificazione e la collaborazione, nostre prerogative, che tanto ci aiutano in ambito lavorativo, ci portano a gestire con tranquillità anche la casa, la famiglia e gli affetti”.
In provincia di Campobasso, dove la presenza femminile si attesta al 59%, si segnalano le sedi di Termoli Centro (corso Mario Milano) con 13 donne su 16 dipendenti, Campobasso 2 (via Luigi D’Amato) con 7 donne su 8 dipendenti e Campobasso 3 (viale Principe di Piemonte), dove le 8 risorse applicate sono tutte donne. Qui la direttrice, da un anno e mezzo, è Elena Spetrino, che spiega cosa significa lavorare in un team composto esclusivamente da donne: “Avere in squadra qualche maschietto, senza esagerare nel numero, magari potrebbe anche far piacere – puntualizza ironicamente Elena – tuttavia è molto gratificante essere parte di un organico tutto al femminile e aver costruito un team consapevole dell’importanza di offrire un servizio di qualità per la nostra clientela ma soprattutto basato sulla fiducia reciproca e nella consapevolezza di lavorare tutte per lo stesso obiettivo”.
E a proposito della solidarietà femminile dice: “Esiste quando ci si supporta a vicenda, quando ci si aiuta per risolvere problemi con i clienti o con le pratiche, attraverso una comunicazione frequente e diretta”. Sul loro punto di forza non ha dubbi: “Il rispetto reciproco. Anche nel nostro ufficio ovviamente possono crearsi situazioni di tensione legate il più delle volte a giornate particolarmente impegnative, ma il confronto costante e diretto ci aiuta a superare anche “piccoli conflitti”. Sappiamo di poter fare affidamento le une sulle altre per valorizzare il lavoro di tutte”.




